La
vittoria della carissima Giuliana nella sfida MTChallenge # 63 con
uno stupendo e poetico pollo fritto ci ha condotto nel suo mondo
fatto di garbo, eleganza, sobrietà e saper ricevere di cui le
terrine sono appunto la summa.
Per questa sfida
MTC#64 Giuliana ci ha spiegato come preparare delle favolose terrine,
di carne, in crosta e in gelatina, scenografiche ricche e prelibate,
un trionfo per l'ammirata padrona di casa prima e per il palato poi.
Io ho scelto una
scorciatoia, se si può dire :-)
Quel coacervo di
stimoli, energie, idee, pulsazioni e contraddizioni che sono stati gli
anni '70 hanno visto anche la nascita di una nuova consapevolezza
delle donne, casalinghe non disperate ma sicuramente indaffarate, che
pur di conciliare il quotidiano assillo dei fornelli con la frenesia
della vita moderna :-) concedono e si concedono qualche deroga alla
regola culinaria.
Ebbene, via libera
al precotto, alle basi e salse pronte, allo scatolame, ai surgelati
purché si risparmi, ... ohps …. si recuperi, tempo e non si
sfiguri, dando vita a piatti quasi istantanei ma elaborati,
apparecchiati in ricche, colorate, magari ricercate, presentazioni da portare in tavola con un minimo sacrificio di tempo e di energie col sorriso sulle
labbra e il sole del successo che risplende sulla fronte (Elena
Spagnol, Cucina Istantanea)
Sono
gli anni della panna, dei piselli surgelati, della maionese in
barattolo, delle salse pronte, del doppio brodo concentrato, ve lo
ricordate?
Il prezzemolo era in tutte le minestre e sopra ogni
preparazione, che tempi!
Ecco
la mia terrina 70's ispirata ad Elena Spagnol, nel bene e nel male
ci sono affezionata, anche lei insieme a Lisa Biondi fa parte della
mia cucina.
E
perdonatemi il gioco.
Con
questo post partecipo alla sfida n° 64 di MTChallange.
Per
la terrina
550
g. di patate
5
dl di panna
12
g. di gelatina in fogli
1
cucchiaino di succo di limone
sale
pepe
Pelare
le patate, lavarle, tagliarle a fette di circa mezzo centimetro di
spessore, cuocere a vapore finché non saranno cotte ma ancora sode.
Salare. Lasciare raffreddare.
Ammorbidire
la gelatina in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti, scolarla e
scioglierla a bagnomaria.
Amalgamare
la panna con la gelatina sciolta, il succo di limone sale e pepe.
Attenzione
per evitare che si formino fili di gelatina o grumi unire un mestolo
di panna a temperatura ambiente
alla gelatina mescolando rapidamente con la frusta, aggiungere un
altro mestolo sempre continuando a mescolare, quindi unire il
composto di panna e gelatina alla panna rimanente.
Versare
un po' di panna in uno stampo rettangolare (le mie erano 4 terrine
da 12 cm x 4 cm) formando uno strato sottile sul fondo. Porre lo
stampo in frigo finché la panna si sarà rappresa. Adagiare sulla
panna uno strato di patate lessate cercando di lasciare libero un
piccolissimo margine intorno ai bordi dello stampo, versare sulle
patate poca panna con gelatina, far rapprendere in frigo, continuare
alternando strati di patate e sottili strati di panna con gelatina e
riposo in frigo, fino al bordo della terrina chiudere con un sottile
strato di panna con gelatina.
Lasciare
riposare in frigo per almeno 3 ore.
Al
termine rifilare i bordi della terrina eliminando la panna in
eccesso, sformare.
Gamberi
croccanti al limone
16
gamberi
olio
extravergine di oliva
aglio
scorza
grattugiata di limone non trattato
Lavare
e pulire i gamberi, saltarli in padella con aglio e olio fino a
renderli croccanti, fuori dal fuoco spolverarli con la scorza di
limone grattugiata
Crema
di patate al limone
200
g. di patate
scorza
grattugiata di limone non trattato
olio
extravergine di oliva
sale
Cuocere
le patate in abbondante acqua salata, lasciare leggermente
raffreddare, pelarle. Emulsionarle con olio extravergine di oliva q.
b. per ottenere una crema morbida e vellutata, salare, aromatizzare
con la scorza grattugiata del limone. Tenere al caldo.
Crumble
di prezzemolo
100
g. di burro tagliato a pezzetti e congelato
100
g. di farina 00
10
g. di prezzemolo
Passare
rapidamente il burro ancora congelato, la farina e il prezzemolo nel
mixer fino ad ottenere delle briciole. Trasferire su una placca
protetta da carta forno distribuire uniformemente ma non
compattare, cuocere per circa 30 minuti a 160° non deve dorare.