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domenica 19 febbraio 2017

Vesuvio con cozze e patate



Lo scorso mese abbiamo vissuto una meravigliosa esperienza comunitaria di conoscenza e condivisione con il raduno MTC, per me il primo.
L'ho vissuto proprio come bambina incantata in un luccicante e colorato negozio di caramelle, occhi a cuoricino e sorriso a 360° ben stampato.
Al termine del raduno, dove ha brillato la perfetta, attenta e sollecita organizzazione di Fabio, “santo subito” perché ha fatto miracoli, è arrivato anche il regalino, è che regalino …. poteva mancare la bomboniera!
Deliziosi assaggi di Napoli tra cui un prodotto d'eccellenza con cui misurarsi, la rinomata pasta Gentile.
Come resistere a tanta bontà bisognava subito provare!
Durante il raduno abbiamo assaggiato pasta patate e provola, poi ne abbiamo parlato per un po', mi è sembrato carino riprendere il tema della pasta e patate proponendola in un'altra versione, napoletanissima e molto goduriosa, con le cozze.

Per 4 persone

250 g di Vesuvio Gentile
500 g di cozze
200 g. di patate
limone di Sorrento non trattato
aglio
prezzemolo
peperoncino
olio extravergine di oliva
sale


Lavare e pulire con attenzione le cozze, farle aprire con pochissima acqua a fuoco medio coperto. Raffreddare. Sgusciare le cozze, filtrare e conservare il sugo di cottura.
In una capiente padella soffriggere aglio, olio e peperoncino. Quando l'aglio sarà dorato unire le cozze e il loro sughetto. Cuocere per qualche minuto giusto per insaporire il sughetto, attenzione a non farlo asciugare troppo. Eliminare l'aglio.
Cuocere le patate in abbondante acqua salata, lasciare leggermente raffreddare, pelarle. Emulsionarle con olio extravergine di oliva q. b. per ottenere una crema morbida e vellutata, salare, aromatizzare con la scorza grattugiata del limone. Tenere al caldo.
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolare a cottura.
Saltare delicatamente la pasta in padella nel sugo delle cozze, impiattare su crema di patate, spolverare con prezzemolo tritato. Servire.


sabato 18 giugno 2016

Impepata slow


L'impepata è il mare, frutti di mare, sugo di mare.
Cozze e nient'altro, da gustare in purezza con una spolverata di pepe e un goccio di limone, dallo scoglio al piatto!
Un cibo lento, da centellinare, accompagnato da chiacchiere, e, perché no, da un buon vino che attira e spegne il pepe, guardando il mare nel fresco refrigerio di una serata estiva.
Ogni boccone ha i suoi tempi, prelude la degustazione, preparare è già assaporare, l'impepata si mangia con le mani, dal guscio, con gesti antichi, sapienti e posati.
L'assaggio è coinvolgente, un piatto che non si dimentica.
Almeno questa è l'impepata che conosco io, che si serve qui da me.
Facciamo una passeggiata, andiamo a prendere qualcosa al porto stasera, un pò di frescolino, che con questo caldo ci sta proprio bene, due chiacchiere e tanto cibo slow ...

 
Con questo post partecipo alla Giornata Nazionale dell'Impepata di Cozze del Calendario del Cibo Italiano AIFB, nell'articolo della nostra ambasciatrice Sara Sguerri tanto altro ancora sull'impepata di cozze e bellissime ricette


1 chilo di cozze
pepe
2 limoni

Lavare bene le cozze e pulirle con attenzione.
Sistemare le cozze in una capiente pentola con mezzo bicchiere d'acqua, cuocere a fuoco vivace, coperto, solo fino all'apertura delle cozze, spolverare con una bella macinata di pepe.
Trasferire le cozze col loro sugo in un piatto da portata, aggiungere eventualmente altro pepe.
Gustare le cozze ancora calde, dal loro guscio, accompagnate dal sugo di cottura e qualche goccia di limone.


http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/

sabato 16 gennaio 2016

Pasta e fagioli con le cozze


Il Calendario del Cibo Italiano, promosso dall'AIFB, di cui da quest'anno anch'io faccio parte :-), è un progetto, che si propone di diffondere la cultura e la tradizione gastronomica dell’Italia, di celebrare, conoscere e divulgare i nostri piatti e prodotti tipici. 
Uno per ogni giorno dell'anno.
Una festa del cibo italiano che ci farà compagnia tutto l'anno!
Tutti possiamo partecipare a quest'evento di crescita e conoscenza.
La conoscenza è ricchezza personale e collettiva!
Per il nostro Calendario oggi è la giornata nazionale della pasta e fagioli di cui è ambasciatorice Sabrina Tocchio del blog Nato sotto ilCavolo ed io partecipo a questa giornata come contributor.
Andiamo a leggere insieme nella sezione dedicata al Calendario del Cibo Italiano dell'AIFB il contributo della nostra ambasciatrice, sapremo molto di più su questo piatto sempice e antico che unisce l'Italia da nord a sud, e prendiamo nota delle ricette, saranno sicuramente fantastiche!
Con questo freddo un buon piatto pasta e fagioli scalda anche il cuore, quindi vale la pena di provarle tutte :-)
Intanto gustiamoci una versione in chiave partenopea di questo intramontabile classico della tradizione italiana.


250 g. di fagioli cannellini precedentemente ammollati e lessati.
200 g. di tubettoni di Gragnano
500 g. di cozze
4 pomodorini datterini
aglio
olio
peperoncino
prezzemolo

Lavare e pulire le cozze, aprirle in qualche dito d'acqua a fuoco medio coperto. Raffreddare.
Sgusciare le cozze, eventualmente tenerne da parte qualcuna intera per la decorazione. Filtrare e conservare il sugo di cottura.
In una capiente pentola soffriggere aglio, olio e peperoncino, unire i pomodorini a pezzetti, lasciare insaporire per qualche minuto quindi aggiungere i fagioli cannellini e cuocere ancora per circa 5 minuti per amalgamare bene i sapori.
Al termine unire i tubettoni e aggiungere man mano il sugo di cottura delle cozze. Continuare la cottura a fuoco medio coperto mescolando di tanto in tanto.
La pasta a cottura dovrà risultare cremosa, sugosa e non asciutta.
Al termine unire le cozze insaporire ancora un minuto, completare col prezzemolo.