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lunedì 2 maggio 2016

La pizza di pasta



Oggi il Calendario festeggia la frittata,  le uova e le gallinelle.
Un tempo  bastava possedere una o due gallinelle per avere assicurata la sopravvivenza, una gallinella dava sicurezza, uova sempre disponibili,  per una frittata, per un salutare zabaione con l'ovetto fresco o una crema per sostenere i bambini o per  un sostanzioso riciclo.
La pizza di pasta, come la chiamiamo noi, o frittata di maccheroni, come si dice a Napoli, nasce appunto come piatto da riciclo per recuperare la pasta avanzata, prima semplicemente riscaldata in padella con della sugna, poi arricchita di qualche ingrediente disponibile, l'incontro con le uova fu decisivo e formalizzò la nascita di un “ricchissimo” piatto povero.
Due uova, un po' di formaggio, qualche affettato e la pasta si trasforma divenendo una memorabile torta rustica, compagna di gite, di scuola, di giornate al mare, ma anche un sostanzioso pasto, magari annaffiato da vino rosso,  per chi è occupato in lavori all'aperto.
Il povero Pulcinella, pare che purtroppo non l'avesse mai assaggiata perché a casa sua la pasta non avanzava mai, ma chi l'ha assaggiata non la dimentica ….
Con questo post partecipo alla Giornata Nazionale della frittata, ambasciatrice Irene Prandi, nella pagina dedicata del Calendario, il suo interessantissimo articolo che vado subito a  leggere  e  tante buonissime ricette.

250 g. di spaghetti
2 uova
200 g. di mozzarella
100 g. di prosciutto cotto
50 g. di parmigiano grattugiato
sale
pepe
olio extravergine di oliva

Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli al dente, trasferirli in una capiente ciotola a raffreddare.
Nel frattempo sbattere le uova con sale e pepe e il parmigiano.
Quando gli spaghetti si saranno intiepiditi unire il composto di uova, mescolare lasciando intridere per bene gli spaghetti.
Riscaldare, in una padella antiaderente di 20 cm di diametro, qualche giro di olio, sistemarvi metà degli spaghetti conditi, cospargere con la mozzarella a fettine piuttosto sottili, disporre sulla mozzarella il prosciutto cotto, ricoprire con la restante pasta, livellare.
Cuocere a fuoco medio, coperto 20 – 30 minuti, quando la superficie a contatto con la padella sarà ben rosolata, capovolgere la pizza su un piatto, farla scivolare di nuovo nella padella dal lato ancora morbido, continuare la cottura fino a rosolatura completa.
Trasferire su carta da cucina, lasciare raffreddare, consumare tiepida o fredda …... o incartare per un pratico prêt à porter :-)
http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/
Per il post mi sono documentata qui:
http://www.agrodolce.it/2016/03/24/frittata-di-pasta/
http://www.lacooltura.com/2015/06/frittata-di-pasta-un-picnic-povero-ma-gustoso/ 
http://www.tommasofarina.com/2007/09/pulcinella-vieni-a-milano-ad-assaggiare-la-frittata-di-maccheroni/
http://www.isoladischia.net/enogastronomia-ischia/la-frittata-di-maccheroni