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domenica 7 gennaio 2018

Canederli al ragù


Siamo al culmine degli avanzi in piena cucina riciclosa, per fortuna c'è il congelatore altrimenti, con tutti gli avanzi delle feste che mi toccava di riciclare fino a ferragosto :-)
A chi non è avanzato del pane?
Prepariamoci due confortevoli canederli.
I miei sono semplicissimi, dolcemente aromatizzati al basilico e conditi col ragù, quello buono, avanzato dalla domenica.
Un riciclo nel riciclo :-)
Ma non perdetevi gli altri favolosi canederli, sono sul Calendario …



2 uova
400 g di pane raffermo
3 cucchiaiate di farina
parmigiano
sale
200 g di farina

ragù avanzato dalla domenica

per completare
parmigiano
Sbattere le uova, aggiungere il pane rammollito nell'acqua e ben spremuto, il sale, tre cucchiaiate di farina, 2 di formaggio e amalgamare il tutto. Stendere sulla tavola la farina; formare con le mani bagnate i canederli con l'impasto del pane ed adagiarli in largo sulla farina. Poi con le mani asciutte avvolgerli uno alla volta, abbondantemente nella farina e gettarli nell'acqua bollente salata. Quando verranno a galla levarli e condirli con il ragù e il parmigiano.

Per la ricetta dei canederli che lei chiama gnocchi
Maria Stelvio, Cucina triestina, metodo e ricettario pratico economico, Stab. Tip. Nazionale, 1936
consultato qui

 
http://www.calendariodelciboitaliano.it/

sabato 18 novembre 2017

Gli gnocchi alla sorrentina per il Calendario del Cibo italiano


Oggi il Calendario del Cibo Italiano Celebra gli gnocchi in un uno spettacolare giro nell'Italia tra gnocchi & co.
Di patate e non solo, gli gnocchi sono un cibo antichissimo, praticamente tra prime paste alimentari, dapprima semplicemente acqua e farina, poi via via di pane, di semola, di riso, di patate.
Certo gli gnocchi per eccellenza, quelli fatti di patate, sono una preparazione alimentare piuttosto recente, in quanto elaborati a seguito della diffusione, nella seconda metà dell'ottocento, delle patate nell'uso alimentare italiano.
In questo tour dello gnocco mi sono dedicata, ratione loci, agli gnocchi più popolari in Campania e forse, almeno per me, quelli più buoni di tutti, sapete però non faccio testo cucino di ricordi, condivido emozioni, gli gnocchi alla sorrentina.
Solo sugo, mozzarella e gnocchi, il profumo di basilico … pura poesia!


Ingredienti per 4 persone

per gli gnocchi ricetta della sfida MTC n° 59
600g Patate rosse
180 g Farina 00
Sale

il sugo fatto avanzare sa un buon ragù di carne preparato con
250 g di muscolo di primo taglio
500 g di braciole,
250 g di corazza
300 g di costine di maiale
1 gallinella
qualche nervo
150 g di olio
50 g di olio
2.500 g di passata di pomodoro, meglio se fatta in casa
200 g di cipolla
sale
pepe

Il procedimento è sul Calendario.

500 g di mozzarella asciutta fatta riposare almeno una notte in frigo
qualche cucchiaio di parmigiano reggiano
basilico


Per gli gnocchi trascrivo la ricetta di Annarita
Lavate le patate e mettetele intere e con la buccia a cuocere in acqua fredda. Scegliere patate delle stesse dimensioni in modo da avere una cottura uniforme. Dopo circa 30/40 min (dipende dalla pezzatura) saranno pronte. Potete anche usare la pentola a pressione dimezzando i tempi.
Appena pronte scolatele e privatele della buccia. Passatele al passaverdure o allo schiacciapatate direttamente sul piano da lavoro. Allargare le patate schiacciate con un tarocco in modo da far uscire tutto il vapore residuo. A questo punto aggiungere il sale e la farina poco per volta e iniziare a impastare. E’ bene impastare il meno possibile altrimenti gli gnocchi diventeranno duri. La farina dovrebbe essere il 25% - 30% rispetto alle patate ma come dicevo sopra può dipendere da molti fattori.
Meno farina richiedono le patate e meglio è, gli gnocchi saranno più morbidi.
Una volta formata una pagnotta tagliatene dei pezzi con i quali ricavare dei filoncini che allungherete con le mani, facendoli roteare sulla spianatoia fino allo spessore di circa 1.5 cm poi tagliateli in gnocchi di circa 2 cm. Passate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta, esercitando una certa pressione farli scorrere dal basso verso l’alto oppure usare un riga gnocchi, in questo modo assumono la caratteristica rigatura e si formerà l’incavo che accoglierà il sugo.

Lessare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata. Scolarli con l'aiuto di una schiumarola appena salgono in superficie.
Condire gli gnocchi con il sugo, la mozzarella tagliata a cubetti e il parmigiano.
Trasferire in una pirofila da forno o in tante cocottine monoporzione.
Cuocere in forno ventilato a 180° già a temperatura, per circa 15 minuti deve gratinare.
Completare con il basilico.


Questa la versione ortodossa con gratinatura al forno.
A casa mia ne pratichiamo una versione casalinga ma estremamente goduriosa.
Gli gnocchi scolati sono uniti al sugo caldo, meglio se residuano pezzettini di carne qua e là, li lasciamo apposta, mozzarella parmigiano e posti sul fuoco, velocemente mescolati fino a qiando la mozzarella fila. Gli gnocchi risulteranno più lucidi e cremosi, il sugo assumerà una consistenza particolare per la fusione con la mozzarella ed un gusto unico e squisito.
Consiglierei di provare :-)

domenica 11 giugno 2017

Quanti modi di fare e rifare gli gnocchi con la fioreta



Buona domenica, siamo di nuovo qui all'appuntamento con la Cuochina, oggi prepareremo gli gnochi con la fioreta, un sostanzioso piatto veneto tipico di Recoaro Terme.
Dal Veneto alla Campania li ho rifatti usando non la fioreta ma il nostro fior di ricotta che di suo e morbido fluido e cremoso.
Mi sa che nonostante le distanze geografiche la sostanza non cambia :-) e malgrado la calura è stato un successone, ripassati ancora più buoni!
Come sempre, quante cose impariamo con la Cuochina!

Ingredienti per 2 persone

200 g di fior di ricotta
160 g di farina debole
25 - 30 g di burro
formaggio grattugiato qb
sale
salvia

n una capiente ciotola versare la il fior di ricotta, unire la farina ed impastare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto liscio ma abbastanza compatto. Con l'aiuto di due cucchiai, prendere una parte del composto e formare degli gnocchi non molto grandi, da tuffare nell’acqua bollente salata. Quando gli gnocchi riaffioreranno, lasciarli cuocere per altri tre o quattro minuti.
Nel frattempo, in un padellino antiaderente, far sciogliere il burro lasciandolo sul fuoco fino a quando sarà diventato color nocciola. Prendere gli gnocchi delicatamente con un mestolo forato, disporli nel piatto, cospargerli con abbondante formaggio grattugiato e condirli col burro fuso e della salvia.


Il prossimo mese non mancate di nuovo dalla Cuochina prepareremo i panzerotti pugliesi


http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/2016/08/la-cucina-regionale-della-cuochina.html


LA NOSTRA CUOCHINA

giovedì 22 settembre 2016

Gnocchi ardenti




Mica è detto che solo giovedì gnocchi, vanno bene tutta la settimana, anzi è un po' che ne vediamo ogni giorno, splendidi, meravigliosi, invitanti, sono gli gnocchi di MTC #59.
Perché, infatti, Annarita Rossi del blog Il Bosco di Alici, vincitrice della sfida della Pizza con una diversa, ma solo all'apparenza, margherita, ha scelto proprio gli gnocchi come tema della sfida di questo mese e ne siamo tutti contentissimi!
Chi non ama gli gnocchi? Prelibati, goduriosi ma al tempo stesso genuini e casalinghi gli gnocchi sanno di casa, di famiglia, di tradizioni, di buono.
Semplici solo all'apparenza, due soli ingredienti, la combinazione degli stessi, le dosi, le modalità di preparazione fanno la differenza e che differenza!
Annarita ha studiato, sperimentato, dosato, consegnandoci la ricetta perfetta degli gnocchi perfetti, ora c'è solo l'imbarazzo della scelta :-)
Qui le tre fantastiche tipologie di gnocchi elaborate da Annarita, avrei voluto provarle tutte e senz'altro lo farò …. con un po' tempo.
Mi ha intrigato moltissimo la possibilità di usare di farine alternative, diverse, che sinceramente non conoscevo e ho voluto provare :-)
Partendo dalla farina, di grano arso, la suggestione mi ha condotto al condimento, gustiamoci questi gnocchi ardenti.
Con questo post partecipo alla sfida MTC numero 59: gli gnocchi.


Per 4 persone

600 g. di patate rosse
60 g. di farina di grano arso
60 g. di farina 00
sale


400 g. di pomodorini gialli e rossi
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
peperoncino
origano
rosmarino
trito aromatico (prezzemolo, basilico, santoreggia)

Scegliere delle patate che abbiano più o meno le stesse dimensioni, lavarle e sistemarle intere e con la buccia in una capiente pentola piena di acqua fredda. Farle cuocere per circa 30 minuti dalla bollitura o fino a quando risultino morbide, attenzione a che non si ammorbidiscano troppo.
Sbucciarle ancora calde e schiacciarle subito con uno schiacciapatate direttamente sulla spianatoia, allargare il composto in modo che perda l'umidità residua, salare.
Miscelare le farine, unirle alle patate in tre riprese in modo da controllare la consistenza dell'impasto che dovrà compattarsi ma restare morbido. Non lavorare troppo, altrimenti gli gnocchi risulteranno duri.
Appena il composto sta insieme ed è sufficientemente morbido, formare dei filoncini, allungarli con le mani facendoli ruotare sulla spianatoia fino ad uno spessore di circa 1,5 cm, tagliarli in gnocchi di circa 2 cm. Passate ogni gnocco sul riga gnocchi sistemando gli gnocchi pronti su un piano leggermente infarinato con farina di riso.
Cuocerli subito in acqua bollente salata pochi per volta, sono pronti appena vengono a galla, scolarli con una schiumarola e condirli con il sughetto ardente.


Per il sughetto ardente
Lavare i pomodorini, tamponarli delicatamente, tagliarli a metà allinearli su una teglia protetta da carta da forno con la parte tagliata rivolta verso l'altro, salare leggermente, spolverare con un pizzico di zucchero. Cospargere con il trito aromatico, un pizzico di origano, lo spicchio d'aglio tritato finemente, un pizzico di peperoncino in polvere, irrorare con qualche giro di olio. Sistemare nella teglia anche qualche rametto di rosmarino e di santoreggia un paio di piccoli peperoncini che serviranno per la decorazione.
Cuocere in forno già a temperatura a 180° ventilato per circa 20 minuti, devono cuocersi, leggermente arrostirsi, caramellarsi.
Al termine della cottura sfornare, mettere da parte. 




mtc_gnocchi