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lunedì 13 giugno 2016

La barzanella


La barzanella è un sughetto di pomodoro fresco preparato al momento, mentre cuoce la pasta, un pasto antico e semplice nel quale si sublimano i sapori della nostra cucina …. pasta, pomodoro, olio e poco altro …. eppure il risultato è ogni volta diverso …. il segreto è nell'eccellenza degli ingredienti ….
La breve cottura infatti consente di assaporare pienamente il pomodoro la cui sostanza esalta e si esalta nella bontà della pasta.
Non a caso la barzanella è un sugo tipico di Gragnano, la città della pasta, un condimento povero, contadino che all'occorrenza, però, può essere portato anche davanti a un re come il più sontuoso dei piatti.
Tra i tanti soggiorni regali nella Città della pasta nel corso dei secoli, infatti,  le cronache ricordano una visita del Principe Vittorio Emanuele III a Gragnano per portare conforto alla popolazione dopo una devastante alluvione. Al Principe e alla sua corte, ospitati con tutti i crismi da notabili del posto, tra le tante possibili specialità vennero serviti proprio fusilli alla barzanella. Consci della pregevolezza del piatto, nonostante la sua semplicità, gli ospiti sapevano di non sbagliare :-)
Concediamoci allora un piatto da re alla portata di tutti!


Con questo post partecipo alla Settimana del Pomodoro del Calendario delCibo Italiano AIFB. Nell'articolo della nostra ambasciatrice BetullaCostantini tanto altro ancora sul pomodoro e la sua storia e bellissime ricette.
Mi raccomando seguiteci, questa settimana ne vedremo delle belle!


250 g. di fusilli corti di Gragnano
300 g. di pomodori maturi
½ cipolla
olio extravergine di oliva
qualche fogliolina di basilico
parmigiano grattugiato

Sistemare sul fuoco una capiente pentola con abbondante acqua.
Mentre l'acqua arriva a bollore lasciare delicatamente appassire in qualche giro d'olio una mezza cipolla, unire i pomodorini tagliati a spicchi, salare, cuocere a fuoco medio-alto, coperto. Nel frattempo l'acqua sarà giunta ad ebollizione, salarla, calare la pasta. Continuare la cottura del sughetto per il tempo di cottura della pasta aggiungendo, quasi alla fine, qualche fogliolina di basilico.
Al termine scolare la pasta al dente, trasferirla nella padella dove il sughetto è in cottura.
Saltare la pasta nel sugo.
Servire con una spolverata di parmigiano grattugiato. 
Nella versione gourmet che ho rappresentato in foto la barzanella è decorata con ricotta e parmigiano mantecati che poi è una rivisitazione del nostro sugo con la ricotta, ma questa è un'altra storia …

 
Per il post mi sono documentata qui



http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/

domenica 4 gennaio 2015

Il ragù delle feste


È il sugo per eccellenza, almeno in casa mia, il primo piatto che nonna riservava solo ai giorni di festa e che, ancora oggi, prepariamo sempre a Natale e a Pasqua.
Non sarebbe festa altrimenti!!!!
La lunga cottura, unita alla varietà delle carni e dei tagli utilizzati, affina ed esalta la corposità del ragù, il cui sapore maturo si sposa perfettamente con la nota aromatica dei pinoli, avvolgendo la soda consistenza dei fusilli in un incontro maestoso che da tutto il senso della solennità della festa.
Scusate il tono celebrativo, il piatto merita!!!!

1 litro e 1/2 di passata di pomodoro
500 g. di coperta di costato di manzo
aglio e prezzemolo tritati, pinoli, pecorino, sale e pepe (per le braciole)
250 g. di coperta di costato di manzo a grossi pezzi
4 costine di maiale
2 pezzi di salsiccia
1 gallinella di maiale
una manciata di pinoli
1 cipolla
sale
olio extravergine di oliva

500 g. di fusilli di Gragnano artigianali secchi

parmigiano grattugiato per servire

Preparare le braciole:
Aprire (o molto meglio farsi aprire dal macellaio) la coperta di costato per ricavarne delle braciole.
Sistemare al centro di ciascuna braciola del prezzemolo tritato, qualche pezzettino di aglio, qualche pinolo, del pecorino a cubetti, sale e pepe (se piace, noi non lo facciamo, qualche acino di uvetta).
Arrotolare le braciole e chiuderle con gli spiedini.
In una capiente pentola far appassire in qualche giro di olio la cipolla tagliata a fette sottili, unire le braciole, le costine, la salsiccia, la gallinella e la coperta tagliata a pezzi. Rosolare bene la carne facendo attenzione a non bruciare la cipolla. Unire la passata di pomodoro e la manciata di pinoli, salare, cuocere a fuoco basso, coperto, per due - tre ore.
Al termine, sistemare la carne in un altro tegame in modo da poterla scaldare al momento, lasciare solo il sugo nella pentola.
Cuocere in abbondante acqua salata i fusilli, scolarli, unirli al sugo, mescolare bene.
Servire i fusilli con la carne e una spolverata di parmigiano.