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lunedì 27 gennaio 2025

La mia insalata di quinoa con gamberi frutta e arancia grigliata per il Club del 27



 


Buongiorno e ben ritrovati in questo nuovo anno che, come si suol dire, sembra partito con il piede giusto,, speriamo bene e speriamo di ritrovare la frequenza e la familiarità delle nostre chiacchiere culinarie.

Questo mese nel Club del27 si cucina il libro di Jamie Schler “Orange appeal”, e, ricchi di questa sferzata vitaminica, apriamo in arancio il nuovo anno del nostro Club con tante bellissime e buonissime ricette colorate e sane.

Io ho scelto un'insalata che, perdonerete, vedete in versione bowl, ma la suggestione era tanta.

Buonissima, provatela, di un buono insospettabile … la rifarete 😍

Con questo post principio l'anno e anche questo mese, con la tessera n. 37, partecipo al Club del 27.

Non perdete le altre fantastiche ricette profumate e agrumose, le trovate tutte qui.



Ingredienti per 2 persone

1 arancia grande
2 fichi grigliati (io li ho omessi) o altra frutta di stagione (ciliegie, mirtilli, lamponi o pesche in primavera e estate)
1 pera matura, a fette
1/2 avocado o più, tagliato nel senso della lunghezza in 6 o 8 spicchi
260 g di quinoa cotta (io ho usato un mix di quinoa e burgur integrale)
100g di gamberi lessati
3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
1/4 di cipolla rossa, sbucciata, affettata sottile e ridotta a striscioline
3 o 4 cucchiai di feta (o capra o primosale) sbriciolato
8 ciliegie mature, snocciolate e dimezzate e/o 2 cucchiai di bacche essiccate
(io ho utilizzato un mix di bacche rosse essiccate tra cui ciliegie)
un cucchiaio di noci (o altra frutta secca) o semi
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva più extra per grigliare
1-1/2 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di succo d'arancia
Pepe nero macinato fresco
Sale

Cuocete la Quinoa (o il mix di cereali prescelto) in abbondante acqua salata (secondo le indicazioni del produttore). Scolatela e lasciatela raffreddare (nel libro non è previsto il raffreddamento, ma io ho preferito utilizzare la quinoa a temperatura ambiente).

Nel frattempo grigliate le arance e le pere, l'autrice indica di grigliare anche l'avocado. Io non l'ho fatto fidandomi del parere di mio figlio, cultore di avocado a differenza mia, che dissentiva sulla grigliatura.

Unite alla quinoa i gamberi, il prezzemolo, la cipolla, il formaggio e il mix di bacche rosse
In una ciotola separata, sbattere insieme l'olio, l'aceto, il succo d'arancia, il pepe e il sale e irrorare l'insalata. Mescolare e aggiustare di condimento se necessario.
Dividere l'insalata tra 2 piatti.

Disporre la frutta grigliata e l'avocado sull'insalata e completare con le noci o i semi per dare un gradevole crunch all'insalata.







giovedì 27 settembre 2018

Menù lib(e)ro: secondi di mare: gamberi al curry


In altri tempi avremmo detto gamberi all'indiana per sottolineare l'aspetto esotico del piatto di cui oramai è rimasto poco essendo il curry protagonista dei lunch anglosassoni e americani, Sophie Kinsella docet, e chi se lo dimentica più il favoloso I love shopping con tanto di principe azzurro post moderno incorporato sul quale cadere … che bella cosa!!!
Ma ritorniamo a noi sempre presa, non so più da quali delle tante cose, mi sono ritrovata, senza idee né prospettive di produrre un qualcosa di edibile a base di pesce nel poco tempo tra ritorno a casa dal lavoro e fine della luce naturale, davanti ad un banchetto, guarda un po' pieno di libri … e trovo lui, non so per quale combinazione del destino capitato lì ad una fiera missionaria in un paese in provincia di Napoli.
Trenta minuti, meno di così … ce la posso fare!
Poi foto ammiccanti, ricette appetitose, particolari … credo proprio che sfruttero bene il mio acquisto per beneficenza :-)
Ma ritorniamo a noi.
Questi gamberi sono superlativi e il sughetto e stragoduriosissimo … che vi devo dire, solo 30 minuti vi separano dal paradiso indiosassone :-) leggermente hot.
La ricetta è per il nostro chef dei secondi di mare, la carissima Carla Emilia, da lei potrete trovare tutti i nostri secondi di mare.
Con questo post partecipo, come al solito sul filo di lana a Menù lib(e)ro.



1 cucchiaio di olio di olio vegetale
1 cipolla tritata finemente
1 sicchio di aglio schiacciato
1 pezzo di circa 4 cm di zenzero fresco sbucciato e grattugiato
1 – 2 peperoncini verdi tritati
¼ di cucchiaino di polvere di curcuma
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di coriandolo
160 ml di latte di cocco
100 ml di fumetto di pesce
500 g di pomodori attettati grossolanamente
400 g di gamberi sgusciati e puliti
sale
pepe
2 cucchiai di coriandolo fresco (prezzemolo) per completare


1 cucchiaio di olio di olio vegetale
1 cipolla tritata finemente
1 sicchio di aglio schiacciato
1 pezzo di circa 4 cm di zenzero fresco sbucciato e grattugiato
1 – 2 peperoncini verdi tritati
¼ di cucchiaino di polvere di curcuma
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di coriandolo
160 ml di latte di cocco
100 ml di fumetto di pesce
500 g di pomodori attettati grossolanamente
400 g di gamberi sgusciati e puliti
sale
pepe
2 cucchiai di coriandolo fresco (prezzemolo) per completare

In una capiente padella soffriggere delicatamente la cipolla. Unire l'aglio, lo zenzero, il peperoncino e le spezie, cuocere ancora per 2 minuti a fiamma bassa per dare modo ai sapori di amalgamarsi.
Aggiungere il latte di cocco e il fumetto di pesce e, quindi, i pomodori. Portare a bollore e lasciare cuocere per circa 10 minuti fino a che la salsa non sarà addensata.
Unire i gamberi e cuocere a fuoco lento per 3 minuti, devono diventare rosa.
Attenzione a non farli bollire altrimenti diventano duri.
Regolare di sale e pepe, completare col coriandolo fresco.
Servire con riso basmati, naan, fettine di lime e chutney.



sabato 25 marzo 2017

Terrina di patate e panna in gelatina con crema di patate al limone, gamberi croccanti e crumble di prezzemolo, 70's reloaded per MTC #64


La vittoria della carissima Giuliana nella sfida MTChallenge # 63 con uno stupendo e poetico pollo fritto ci ha condotto nel suo mondo fatto di garbo, eleganza, sobrietà e saper ricevere di cui le terrine sono appunto la summa.
Per questa sfida MTC#64 Giuliana ci ha spiegato come preparare delle favolose terrine, di carne, in crosta e in gelatina, scenografiche ricche e prelibate, un trionfo per l'ammirata padrona di casa prima e per il palato poi.
Io ho scelto una scorciatoia, se si può dire :-)
Quel coacervo di stimoli, energie, idee, pulsazioni e contraddizioni che sono stati gli anni '70 hanno visto anche la nascita di una nuova consapevolezza delle donne, casalinghe non disperate ma sicuramente indaffarate, che pur di conciliare il quotidiano assillo dei fornelli con la frenesia della vita moderna :-) concedono e si concedono qualche deroga alla regola culinaria.
Ebbene, via libera al precotto, alle basi e salse pronte, allo scatolame, ai surgelati purché si risparmi, ... ohps …. si recuperi, tempo e non si sfiguri, dando vita a piatti quasi istantanei ma elaborati, apparecchiati in ricche, colorate, magari ricercate, presentazioni da portare in tavola con un minimo sacrificio di tempo e di energie col sorriso sulle labbra e il sole del successo che risplende sulla fronte (Elena Spagnol, Cucina Istantanea)
Sono gli anni della panna, dei piselli surgelati, della maionese in barattolo, delle salse pronte, del doppio brodo concentrato, ve lo ricordate? 
Il prezzemolo era in tutte le minestre e sopra ogni preparazione, che tempi!
Ecco la mia terrina 70's ispirata ad Elena Spagnol, nel bene e nel male ci sono affezionata, anche lei insieme a Lisa Biondi fa parte della mia cucina.
E perdonatemi il gioco.
Con questo post partecipo alla sfida n° 64 di MTChallange.


Per la terrina
550 g. di patate
5 dl di panna
12 g. di gelatina in fogli
1 cucchiaino di succo di limone
sale
pepe

Pelare le patate, lavarle, tagliarle a fette di circa mezzo centimetro di spessore, cuocere a vapore finché non saranno cotte ma ancora sode. Salare. Lasciare raffreddare.
Ammorbidire la gelatina in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti, scolarla e scioglierla a bagnomaria.
Amalgamare la panna con la gelatina sciolta, il succo di limone sale e pepe.
Attenzione per evitare che si formino fili di gelatina o grumi unire un mestolo di panna a temperatura ambiente alla gelatina mescolando rapidamente con la frusta, aggiungere un altro mestolo sempre continuando a mescolare, quindi unire il composto di panna e gelatina alla panna rimanente.
Versare un po' di panna in uno stampo rettangolare (le mie erano 4 terrine da 12 cm x 4 cm) formando uno strato sottile sul fondo. Porre lo stampo in frigo finché la panna si sarà rappresa. Adagiare sulla panna uno strato di patate lessate cercando di lasciare libero un piccolissimo margine intorno ai bordi dello stampo, versare sulle patate poca panna con gelatina, far rapprendere in frigo, continuare alternando strati di patate e sottili strati di panna con gelatina e riposo in frigo, fino al bordo della terrina chiudere con un sottile strato di panna con gelatina.
Lasciare riposare in frigo per almeno 3 ore.
Al termine rifilare i bordi della terrina eliminando la panna in eccesso, sformare.



Gamberi croccanti al limone

16 gamberi
olio extravergine di oliva
aglio
scorza grattugiata di limone non trattato

Lavare e pulire i gamberi, saltarli in padella con aglio e olio fino a renderli croccanti, fuori dal fuoco spolverarli con la scorza di limone grattugiata

Crema di patate al limone
200 g. di patate
scorza grattugiata di limone non trattato
olio extravergine di oliva
sale

Cuocere le patate in abbondante acqua salata, lasciare leggermente raffreddare, pelarle. Emulsionarle con olio extravergine di oliva q. b. per ottenere una crema morbida e vellutata, salare, aromatizzare con la scorza grattugiata del limone. Tenere al caldo.

Crumble di prezzemolo

100 g. di burro tagliato a pezzetti e congelato
100 g. di farina 00
10 g. di prezzemolo

Passare rapidamente il burro ancora congelato, la farina e il prezzemolo nel mixer fino ad ottenere delle briciole. Trasferire su una placca protetta da carta forno distribuire uniformemente ma non compattare, cuocere per circa 30 minuti a 160° non deve dorare.


http://www.mtchallenge.it/2017/03/05/mtc-n-64-la-ricetta-terrine/

domenica 1 gennaio 2017

Calici festosi


Un leggero antipasto agghindato per le feste e i miei più sinceri auguri di un felice anno nuovo.
Con un brindisi ideale e mangereccio salutiamo il nuovo che arriva congedando con affetto dall'anno che è passato :-)
Uno strepitoso 2017 per tutti!!!

½ kg. di gamberi
¼ di cespo di lattuga iceberg
100 g di riso venere
1 arancia biologica
100 g di maionese meglio se home made
100 g di panna acida
1 cucchiaino circa di concentrato di pomodoro o ketchup
olio extravergine di oliva

Lavare i gamberi, sgusciarli, pulirli per bene sotto l'acqua corrente, sbollentarli per qualche minuto in acqua leggermente salata, mettere da parte a raffreddare.
Lavare la lattuga, scolarla bene, tagliarla a listarelle sottili sottili.
Cuocere il riso venere in abbondante acqua salata. Scolarlo a cottura. Lasciare raffreddare.
Condire il riso con un filo d'olio, la scorza grattugiata di mezza arancia e un cucchiaio del suo succo, mescolare.
Amalgamare bene la maionese con la panna acida, aggiungere uno spruzzo di succo d'arancia, il concentato o il ketchup quanto basta per ottenere una salsa delicatamente rosa, mescolare.
Unire i gamberi ben scolati e freddi alla salsa.
Sistemare sul fondo dei calici uno strato non troppo sottile d'insalata, sovrapporre uno o due cucchiai, circa, in base alle dimensioni del calice, di riso venere, quindi i gamberi in salsa. Decorare i calici con gamberi, polpa d'arancia, qualche filo di erba aromatica.



domenica 11 settembre 2016

Quanti modi di fare e rifare lo stoccafisso in buridda



Buongiorno e buona domenica, eccoci ad un nuovo appuntamento con la cucina dei QUANTI: siamo nella cucina della carissima Carla Emilia, bella, accogliente, luminosa e profumata, prepareremo insieme il suo stoccafisso in buridda, chi meglio di lei può spiegarci i segreti della buridda!
Ecco … il mio proprio stoccafisso non è … si sa, lo stoccafisso di suo è un po' pesantuccio …. poi, d'estate…
Ho voluto provare una versione diversa, più leggera, così in buridda ci ho fatto i gamberi.
E che era!
Ecomevelopossospiegare? Una prelibatezza unica, per davvero.
Preparato e spazzolato in un attimo!
Grazie a Carla Emila per la bellissima ricetta e alla Cuochina per avercela fatta conoscere … e, ancora una volta, quante cose impariamo con la Cuochina :-)

1 kg di gamberi
300 g di patate
500 g di funghi porcini
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di pinoli
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
sale

Pelare le patate e tagliarle a tocchetti, pulire i funghi, affettarli grossolanamente, tritare il prezzemolo, lavare e sgusciare i gamberi.
In una capiente padella soffriggere aglio, prezzemolo e pinoli in qualche giro di olio, unire le patate, salare, insaporire per qualche minuto, aggiungere un mestolo di acqua bollente, portare a cottura le patate a fuoco medio, coperto, unendo se necessario altra acqua, in modo da ottenere una preparazione umida ma non assolutamente brodosa.
Quando le patate saranno tenere unire i funghi, e, alla fine, i gamberi, spruzzare con il vino, lasciarlo evaporare a fuoco vivace.
Servire caldo. 

Ci vediamo il mese prossimo da Elena, cucineremo i suoi pisarei e fasò, non vedo l'ora, li ho mancati al Calendario ma questa volta non me li perdo!

http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2010/12/pisarei-e-faso.html

LA NOSTRA CUOCHINA

sabato 20 febbraio 2016

Pollo all'arancia e gamberoni in agrodolce per l'Abbecedario culinario mondiale



In famiglia siamo appassionati di cucina cinese, così, approfittando della tappa dell'Abbecedario, per allestire un bel pranzetto cinese,la tentazione era irresistibile :-) Ecco, dopo la zuppa come è continuato …
Con questo post partecipo all'Abbecedario culinario mondiale che, per la Cina è ospitato dal blog Un'arbanella di basilico.

Pollo all'arancia, jī yǔ chéngsè 鸡与橙色

300 g. di petto di pollo
1 radice di zenzero fresco
4 cipolline novelle
il succo di 1 arancia
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto
1 cucchiaino di zucchero
sale
semi di sesamo
olio di arachidi

Tagliare il pollo a bocconcini piuttosto piccoli, passarli nella farina.
Affettare le cipolline e, separatamente, lo zenzero.
Scaldare l'olio nel wok, unire i bocconcini di pollo e friggerli fino quando saranno dorati. Toglierli con un mestolo forato, mettere da parte.
Buttare tutto l'olio meno un cucchiaio, scaldarlo, unire le cipolline, lasciarle insaporire dolcemente per qualche minuto, quindi unire il succo delle arance filtrato, lo zenzero, l'aceto, la salsa di soia, lo zucchero e un pizzico di sale.
Continuare la cottura ancora per qualche minuto fino a che la salsa sarà ristretta, unire i bocconcini di pollo, lasciare insaporire.
Spolverare con semi di sesamo e decorare cipolline a fettine.


Gamberoni in agrodolce, táng cù dà xiā 糖醋大虾

225 g. di gamberoni
1 albume
1 cucchiaio di farina
una cipollina tritata
2 fette di radice di zenzero
olio di arachidi

per la salsa
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di vino di riso (o sherry secco)
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di brodo di base per zuppe

Lavare e sgusciare i gamberoni.
Sbattere l'albume con la farina, immergervi i gamberi rigirandoli più volte.
Scaldare l'olio nel wok, unire i gamberi e friggerli fino quando saranno dorati.
Toglierli con un mestolo forato, mettere da parte.
Buttare tutto l'olio meno un cucchiaio, scaldarlo, aggiungere lo zenzero, la cipolla, lo zucchero. il vino, la salsa di soia e l'aceto, mescolare bene. Quando lo zucchero sarà sciolto rimettere i gamberoni nel recipiente e legare tutto con la farina sciolta nel brodo. Mescolare tutto e servire quando la salsa sarà densa.

Per accompagnare i due piatti

riso bollito, mǐfàn 米饭
250 g. di riso a grana lunga
4, 5 dl di acqua

Lavare bene il riso sotto l'acqua fredda, metterlo in una casseruola, aggiungere l'acqua, portare ad ebollizione. Mescolare spesso per evitare che il riso attacchi al fondo del recipiente. Abbassare la fiamma, coprire e lasciare cuocere per 15 minuti.
Spegnere il fuoco, lasciare riposare per 10 minuti quindi sgranare il riso con 2 forchette. Servire.

L'Abbecedario Culinario Mondiale!

Per la ricetta dei gamberoni e del riso da accompagnamento “La cucina cinese”, Edigramma, non è indicato l'autore.
Per il pollo all'arancia ho preso spunto qui.


domenica 27 settembre 2015

Arroz con cilantro y limon e pinchos de camaron per l'abbecedario culinario mondiale


 Eccoci ad un nuovo appuntamento con l'abbecedario culinario mondiale, l'allegra comitiva di fornelli itineranti è già da un po' in Ecuador alla scoperta di una cucina coloratissima, aromatica e, insospettabilmente, almeno per me, ricca e golosa.
Quante ricette, tutte coinvolgenti, intriganti e appetitose …. davvero l'imbarazzo della scelta dall'antipasto al dolce!
In tanta incertezza …. quasi perdevo la tappa :-)
Alla fine sono approdata anch'io in Ecuador con questo magnifico piatto unico, ideale per la stagione calda, completo e leggero, un tripudio di sapori, proprio difficile da dimenticare!
Con questo post partecipo all'abbecedario culinario mondiale che per l'Ecuador è ospitato dal blog Ricette di cultura.

Per il riso cotto
2 tazze di riso (io ho usato il ribe)
2 cucchiai di olio o burro
2 cucchiai di cipolle bianche tritate finemente
1 spicchio d'aglio,
2 ½ tazze di acqua, regolare sulla base di altitudine
Sale qb
Per il riso al coriandolo e lime:
6 tazze di riso cotto
1 mazzetto di coriandolo tritato
il succo di 1 o 2 lime (secondo i gusti)

In una pentola di medie dimensioni scaldare l'olio (o il burro) a fuoco medio – basso, aggiungere la cipolla tritata e l'aglio, lasciare cuocere per 2 – 3 minuti le cipolle dovranno essere trasparenti e morbide. Unire il riso crudo, mescolare fino a quando non sarà ben rivestito dall'olio quindi aggiungere l'acqua, salare e portare ad ebollizione, continuare la cottura a pentola scoperta. Quando l'acqua coprirà a malapena il riso, coprire con un coperchio e ridurre la temperatura.
Cuocere a fuoco lento per circa 20-25 minuti.
Il riso dovrà risultare completamente cotto, ma sodo e non appiccicoso.
Questo procedimento di cottura preserva la struttura e la consistenza del riso restituendolo straordinariamente sodo, quasi fosse “al dente”.
Lasciare raffreddare.
Mescolare il riso con il coriandolo e succo di lime, assaggiare e aggiustate di sale se necessario.

Pinchos de camaron
½ tazza di rum
1 kg. di gamberi
¼ di tazza di miele
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato

Lavare e sgusciare i gamberi, sistemarli sugli spiedini.
Mescolare il rum con il miele e lo zenzero, versare sugli spiedini.
Lasciare marinare per una o due ore girando gli spiedini di tanto in tanto.
Grigliare.

Le ricette sono prese qui e qui

L'Abbecedario Culinario Mondiale!

venerdì 19 dicembre 2014

Tagliolini con mazzancolle al profumo di paprica affumicata


Tra una settimana è Natale, siamo tutti impegnati per i preparativi della vigilia, addobbi, regali, ultime commissioni ….
Quest'anno per me è un vero stress, proiettata come ero sul viaggetto a Roma della scorsa settimana, ho lasciato indietro cose che mi ritrovo inevitabilmente a fare, di corsa, in questi giorni, se poi alle incombenze rimandate aggiungiamo la solita routine, che nell'ultima settimana prima di Natale si affolla di incontri scuola-famiglia, recite e canti ….. e che avendo fatto questo corso sul panettone vorrei mettere in pratica le nozioni acquisite il cerchio si chiude …. inevitabilmente … intorno … a  me!
Se qualcuno non avesse ancora pianificato il menù della vigilia ecco la mia proposta, un piatto semplice e raffinato, pochi ingredienti ma di qualità garantiscono un risultato sorprendente e sicuramente d'effetto ….

300g. di linguine
½ kg. di mazzancolle
paprica affumicata
olio EVO
aglio
peperoncino
1 cucchiaio di succo di limone
scorzetta di limone grattugiata

Sgusciare e pulire le mazzancolle. Preparare la marinatura unendo a qualche cucchiaio di olio un aglio vestito, un pizzico di paprica e del peperoncino tritato. Lasciare marinare le manzancolle nell'intingolo per 2 – 3 ore.
Cuocere le linguine in abbondante acqua salata. Scolarle al dente. Nel frattempo Riscaldare l'olio della marinatura. Unire le mazzancolle, saltarle qualche secondo, un po' di più se, come me, non si ama il crudo, unire le linguine, aggiungere il prezzemolo, saltare ancora per pochissimo, regolare di sale.
Fuori dal fuoco unire il succo di limone, mescolare, servire con una leggera spolverata di scorza di limone grattugiata.

venerdì 16 maggio 2014

Risotto con asparagi selvatici e gamberetti


Al termine di una settimana banalmente convulsa finalmente riesco a dedicarmi un po' al blog.
Stasera vi propongo un risotto con asparagi selvatici e gamberetti, una versione, liberamente tratta, continuando l'operazione nostalgia dello scorso post, niente di meno che da un vecchio manuale di cucina di Lisa Biondi.
Ormai siamo in piena stagione di asparagi, ho visto questo risotto in giro su molti blog e mi sono decisa a provarlo, anzi, precisamente, il mio piccolino, Alessandro, mi ha chiesto di preparargli esattamente quel piatto che aveva visto sbirciando il video seduto sulle mie ginocchia …. è cosi che di solito sto a computer, tra un compito e l'altro con il cucciolino che sovraintende le operazioni :-)
Con questo post partecipo al Weekend Herb Blogging, creato da KalynKitchen, organizzato da Cook (almost) Anitything At Least Once e curato per l'edizione italiana da Briggishome che questa settimana è ospitato da Un'Arbanella di Basilico.


350 g. di riso carnaroli
1 mazzetto di asparagi selvatici
300 g. di gamberetti
½ cipollotto
1 spicchio di aglio
olio EVO
50 g. di burro
1 litro di brodo vegetale

Tagliare gli asparagi a rondelle tenendo le punte da parte.
Saltare le punte di asparago in padella nel burro per 5 minuti. Mettere da parte.
Pulire e sgusciare i gamberetti.
In una capiente pentola fare rosolare in qualche giro di olio l'aglio e il cipollotto tritato finemente. Appena si colorano, eliminare l'aglio e unire le rondelle di asparagi continuando la cottura a fuoco medio, coperto, per circa 5 minuti, aggiungere il riso e lasciarlo tostare. Irrorare il riso con un bicchiere di vino bianco, quando il vino sarà evaporato, unire il brodo un mestolo alla volta lasciando cuocere il risotto a fuoco medio fino girando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
Quasi alla fine incorporare i gamberetti, mescolare e continuare la cottura, al termine unire le punte di asparagi e il prezzemolo tritato, mescolare, regolare di sale. Servire subito.

sabato 14 gennaio 2012

Gamberi in salsa rosa

Mi piace parlare di cucina, ascoltare di cucina, leggere di cucina. I cibi, i sapori, i piatti, le ricette fanno parte delle mie conversazioni quotidiane. Con una mia collega si parlava dei piatti cucinati e assaggiati durante le appena trascorse festività natalizie, prima ancora della ricetta mi ha colpito il racconto, minuzioso, entusiasmato e coinvolgente, come se, in forza di tanta eloquenza, il piatto si materializzasse 3D sotto i miei occhi. Colpa dell’acquolina o della passione sfrenata per la maionese: di lì a poco la portata era pronta sulla mia tavola di capodanno. Si tratta di un antipasto semplice, gustoso ed invitante, vale la pena di provarlo soprattutto se si è appassionati di maionese.


Gamberi in salsa rosa
insalatina mista (songino, riccetta, rucola ....)
20 (circa) gamberi precedentemente lessati e sgusciati
salsa rosa q. b.
maionese q.b.
glassa d’aceto balsamico q.b.
gherigli di noce e pinoli tagliuzzati grossolanamente

Lavare l’insalatina, asciugarla bene. Distribuirne uno strato su di un vassoio e lasciarne un pugno da parte. Tagliare a listarelle l’insalatina tenuta da parte. In una ciotola unire la salsa rosa i gamberi e i pezzetti di insalata. Mescolare delicatamente. Distribuire uniformemente il composto sul letto d’insalata. Decorare con ciuffetti di maionese, fili di glassa di aceto balsamico, gherigli di noce e pinoli (che ho dimenticato di aggiungere).