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martedì 27 maggio 2025

I miei asparagi grigliati per il Club del 27

 


Rieccomi, ancora un inizio, speriamo questa volta di reggere almeno qualche mese senza imprevisti imprevedibili e mirabolanti meraviglie!

Siamo all'appuntamento col Club del 27, con le mie amiche di cucina, pranzetti e ricette che ancora mi ospitano nel Club nonostante latenze e mancanze

Oggi cuciniamo “Italiano” o meglio le suggestioni culinarie restituite dall'assaggio di buon cibo italiano, toscano nello specifico “fatto come si deve con l'olio buono” ad un palato americano.

Il libro di questo mese è Olive Oil di Debi Mazar e Gabriele Corcos, ci racconta insieme con le ricette un incontro di quelli che trasformano la vita.

Immaginiamo l'incontro tra un'attrice americana e un cuoco toscano, il visibilio all'assaggio delle ricette della nostra tradizione che poi è stato restituito con sapida e corposa autenticità nel libro.

L'incontro degli sguardi che accompagnava gli assaggi.

La trasformazione delle esistenze, dei destini delle carriere … i ora due sono una coppia, sono blogger, food writer ed altro ...

Ed è bello raccontare di persone felici e di incontri fatidici intorno al buon cibo.

Le ricette se pure in inglese sono pensate per rendere l'italian way, sono italiane e sono buone, provatele!

Noi ne abbiamo cucinate diverse, le trovate tutte qui!

Io personalmente ho scelto, scelta quasi obbligata visto il tempo a disposizione, ma comunque scelta di seguire inclinazioni, gusti, suggestioni fotografiche, gli asparagi grigliati, che grigliati non li avevo mai fatti.

Ed in pentola oggi ho il risotto con asparagi e salsiccia a testimonianza che ho letto, apprezzato e anche cucinato di questo appetitoso libro che vi consiglio.

E ora la ricetta! 

Con la tessera n. 37 anche questo mese partecipo al Club del 27 (speriamo pure il prossimo!)


1 mazzo di asparagi medi (circa 24 gambi), privati delle estremità più dure

24 fette sottili di lardo

Olio extravergine di oliva, per guarnire

Sale e pepe nero macinato fresco


Preriscaldate una griglia a fuoco medio-alto.

Avvolgete con cura 2 asparagi con 1 o 2 fette di lardo, sovrapponendole man mano che si procede. Grigliate gli asparagi, girando di tanto in tanto, per 8-10 minuti, finché non saranno appena teneri e abbrustoliti e il lardo non si sarà sciolto e inizierà a diventare croccante.

Togliete dalla griglia e mettete da parte.

Condite con un filo d'olio d'oliva prima di servire.

Completate con sale e pepe a piacere.




lunedì 27 gennaio 2025

La mia insalata di quinoa con gamberi frutta e arancia grigliata per il Club del 27



 


Buongiorno e ben ritrovati in questo nuovo anno che, come si suol dire, sembra partito con il piede giusto,, speriamo bene e speriamo di ritrovare la frequenza e la familiarità delle nostre chiacchiere culinarie.

Questo mese nel Club del27 si cucina il libro di Jamie Schler “Orange appeal”, e, ricchi di questa sferzata vitaminica, apriamo in arancio il nuovo anno del nostro Club con tante bellissime e buonissime ricette colorate e sane.

Io ho scelto un'insalata che, perdonerete, vedete in versione bowl, ma la suggestione era tanta.

Buonissima, provatela, di un buono insospettabile … la rifarete 😍

Con questo post principio l'anno e anche questo mese, con la tessera n. 37, partecipo al Club del 27.

Non perdete le altre fantastiche ricette profumate e agrumose, le trovate tutte qui.



Ingredienti per 2 persone

1 arancia grande
2 fichi grigliati (io li ho omessi) o altra frutta di stagione (ciliegie, mirtilli, lamponi o pesche in primavera e estate)
1 pera matura, a fette
1/2 avocado o più, tagliato nel senso della lunghezza in 6 o 8 spicchi
260 g di quinoa cotta (io ho usato un mix di quinoa e burgur integrale)
100g di gamberi lessati
3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
1/4 di cipolla rossa, sbucciata, affettata sottile e ridotta a striscioline
3 o 4 cucchiai di feta (o capra o primosale) sbriciolato
8 ciliegie mature, snocciolate e dimezzate e/o 2 cucchiai di bacche essiccate
(io ho utilizzato un mix di bacche rosse essiccate tra cui ciliegie)
un cucchiaio di noci (o altra frutta secca) o semi
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva più extra per grigliare
1-1/2 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di succo d'arancia
Pepe nero macinato fresco
Sale

Cuocete la Quinoa (o il mix di cereali prescelto) in abbondante acqua salata (secondo le indicazioni del produttore). Scolatela e lasciatela raffreddare (nel libro non è previsto il raffreddamento, ma io ho preferito utilizzare la quinoa a temperatura ambiente).

Nel frattempo grigliate le arance e le pere, l'autrice indica di grigliare anche l'avocado. Io non l'ho fatto fidandomi del parere di mio figlio, cultore di avocado a differenza mia, che dissentiva sulla grigliatura.

Unite alla quinoa i gamberi, il prezzemolo, la cipolla, il formaggio e il mix di bacche rosse
In una ciotola separata, sbattere insieme l'olio, l'aceto, il succo d'arancia, il pepe e il sale e irrorare l'insalata. Mescolare e aggiustare di condimento se necessario.
Dividere l'insalata tra 2 piatti.

Disporre la frutta grigliata e l'avocado sull'insalata e completare con le noci o i semi per dare un gradevole crunch all'insalata.







lunedì 28 ottobre 2024

Madelines certamente al pistacchio per il club del 27


Mi rivolgo a quel lettore che arriva qui dall'universo web, no, no quello spam che va a commentare i post più visti, quello autentico a cui piace cucinare e mangiare e cerca ricette.

Purtroppo qui trova poco ultimamente ma un bell'archivio di ricette da provare, quello si.

Ora ci dedichiamo ad altro, non so neppure come descrivere questo altro, tanto, tanto altro.

Comunque ogni tanto si fotografa.

L'anno scorso di questi tempi constatavo di aver dimenticato come funziona una reflex, quest'anno neppure sapevo come si accendesse. Ed infatti le foto parlano :-)

Al mio lettore ricordo che oggi si riunisce il nostro Club, il Club del 27, per il quale ho preparato delle deliziosissime madelines che vi assicuro sono al pistacchio nonostante la colorazione.

La ricetta proviene dal libro “Petits gateaux” che abbiamo mise en place nelle nostre cucine e raccontato in immagini.

Le ricette, vi assicuro sono tutte buonissime e le trovate qui.

Con questo post anche questo mese partecipo al club del 27


Ingredienti per 4 persone


180g di burro fuso oltre al burro per ungere gli stampini

3 uova intere

60g di latte

100g di zucchero semolato

160g di farina oltre la farina per infarinare gli stampini

10g di lievito chimico

45 g di pasta di pistacchio

30g di farina di pistacchio


Preriscaldate il forno, modalità statica, a 180°.

In una ciotola dalle dimensioni adeguate battete il latte con le uova, unite lo zucchero, la farina setacciata con il lievito la pasta e la farina di pistacchio, mescolate bene quindi incorporate il burro fuso con l'ausilio di una spatola.

Ungete gli stampini col burro, spolverateli di farina eliminando l'eccesso, riempiteli con l'impasto fino a ¾ .

Infornate e fate cuocere per 5 minuti circa.

 



venerdì 27 ottobre 2023

Zuppa Di Pomodori Arrostiti per il Club del 2

 



È un periodo che davvero riesco a fare poco quanto a foto e ricette, presa come sono da ennemila cose sovrapposte e concomitanti che si sfrecciano iperboliche tanto che, inevitabilmente, me ne perdo qualcuna.

Si, sono ripetitiva, sono anni che scrivo così, pertanto non parliamo di eccezioni, di periodi, ma di ordinario, di convulsa normalità.

E va bene così perché sono così

No, questo non è il solito post di chi è annoiato della bloggeritudine, già fatto, già passato.

Semplicemente una presa d'atto, purtroppo non riesco più a fare le cose che facevo un tempo, ne faccio altre che pure mi piacciono e voglio fare.

E ogni tanto si fotografa, cucinare si cucina sempre anche se a periodi, spezzoni con più o meno partecipazione, insomma la vita …

Questo per dire che oggi ho rallentato i motori e ho cucinato per il mio gruppo di amiche, il Club del 27.

Una sapida zuppa di pomodoro ha appena finito di confortare la mia cena …

La condivido con voi.

Con la tessera n. 37 anche questo mese partecipo al Club del 27.




Ingredienti per 4 persone
1,4 kg di pomodorini, tagliati a metà
2 scalogni piccoli o 1 medio, tagliati in quarti
4 spicchi d'aglio, schiacciati
6 rametti di timo
¼ di tazza, 60 ml, di olio d'oliva
½ cucchiaino di peperoncino tritato
2 cucchiaini di sale
½ cucchiaino di pepe nero appena macinato
Una lattina da 800 g di pomodori interi
2 tazze,480 ml, di brodo vegetale fatto in casa
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di burro non salato
½ cucchiaino di origano secco
1 cucchiaio di aceto di vino rosso


Preriscaldate il forno a 200°C. Sistemate in una teglia i pomodori freschi, lo scalogno, l'aglio e timo, condite con l'olio.

Distribuite in uno strato uniforme e cospargere con i fiocchi di peperoncino, lasciate cuocere finché non si caramellano, ci vorranno circa 45 minuti.

Eliminate i rametti di timo pomodori arrostiti in una pentola capiente, aggiungete i pomodori in scatola, il succo, il brodo vegetale, il concentrato di pomodoro, il burro, l' origano e ½ cucchiaino di sale. Portate a ebollizione a fuoco alto. Abbassate la fiamma a medio-bassa e cuocete a fuoco lento per 10 minuti in modo che i sapori possano amalgamarsi.

Togliete dal fuoco e aggiungere l'aceto e il restante sale, raffinate col cutter fino alla consistenza desiderata. Regolate di sale, completate col basilico.

Servite caldo

La ricetta è tratta da "Every season is soup season" di Shelly Westerhausen Worcel


lunedì 29 maggio 2023

Fragole ripiene per il club del 27

 


Finalmente è arrivata l'estate, o almeno sembra 😅

Qui nel Club del 27 ci siamo portati avanti per offrirvi una magnifica, strabiliante, inedita carrellata di ricette fresche fresche, easy, assolutamente no bake.

Io ho scelto di preparare delle fragole ripiene che sono di una semplicità disarmante e di una bontà infinita.

Una volta assaggiate vi accompagneranno per tutta l'estate.

Il twist geniale è che la panna o crema al formaggio, come nel mio caso, va dentro le fragole, non le accompagna solamente ma le riempie, intride, esalta … insomma ci vogliono cinque minuti netti per aprire le porte del nostro personale paradiso degustativo.

E non perdete nessuna delle nostre freschissime ricette, una più buona dell'altra, veloci semplici e goduriosissime … ci sono delle cheesecake che sono una cosa, ma una cosa 😍😋 … andate a dare un'occhiata le trovate tutte qui.

Con questo post partecipo anche questo mese al Club del 27.


Fragole ripiene

Ingredienti per 4 persone

Da 20 a 24 fragole fresche grandi
115 g di formaggio spalmabile a temperatura ambiente
65 g di zucchero a velo
¼ di cucchiaino di estratto di vaniglia
55 g di gocce di cioccolato mini


Lavate e asciugate le fragole, togliere la corolla e il picciolo, con l'aiuto di un un coltello da cucina svuotarle al centro.

Sistematele su carta assorbente, con il lato tagliato rivolto verso il basso.

Preparate il ripieno.

Con lo sbattitore elettrico montate il formaggio con lo zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.

Trasferite la crema in una tasca da pasticcere e riempite le fragole col composto formando un bel ciuffetto in cima.

Cospargete con le gocce di cioccolato.

Se non si servono subito si possono conservare in contenitori di plastica in frigorifero per un massimo di 2 giorni.


La ricetta è presa da “No-Bake desserts di Addie Gundry.


martedì 28 giugno 2022

Il mio dip (irregolare) per il club del 27

 


Questo mese nel Club ci occupiamo di dip, l'ideale col caldo che fa, chicche squisitissime da assemblare in due minuti, servire fredde, accompagnate da bollicine chiacchiere è intimità.

Non sempre si deve cucinare, preparare in anticipo e poi servire, questo si, ogni tanto chiudiamole queste cucine e pensiamo a goderci il momento, qui ed ora.

Presentiamoci splendide offrendo prelibatezze splendide quanto noi.

Una volta tanto almeno … ora i 36 gradi registrati e chissà quanti percepiti ce lo consentono …

Le ricette che pubblicheremo oggi sono tratte dal libro Big Dips, di James Bradford.

Tutte buonissime, particolari e rapidissime, si fa più in fretta a preparare (e gustare) che a scrivere la ricetta.

Io ho preparato una bontà che si fa i 2 minuti e assicura la ola 😍

Complice anche un piccolo errore di calcolo 😅

Dovevano essere fichi e non sono stati (trovati), così ho ricalibrato la ricetta adattandomi con quello che c'era 😏

Ed ecco il mio dip di prosciutto e pesche nettarine che è tutto dire ed ha il suo perché … assaggiatelo, si spiega da solo.

E non perdetevi nessuna delle ricette del nostro Club, le trovate tutte qui.

Con la tessera n. 37, anche questo mese partecipo al Club del 27


crackers ai cereali

maionese

prosciutto crudo

pesche nettarine affettate a grigliate

miele

rosmarino


Spalmare un velo di maionese sui crackers, sistemare sui crackers il prosciutto e le pesche nettarine, completare col miele e rosmarino … portate a tavola e godetevi il momento …. la cucina è il mezzo non il fine (a meno che non siate lo chef ovviamente😊)


martedì 27 aprile 2021

Flapjacks cocco, mela e cannella





Questo mese riesco a partecipare al Club del 27, mi mancava

Oggi si inforna.

Questo mese abbiamo scelto tante ricette dal libro The roasting tin di Rukmini Iyer

Bellissime ricette, colorate, particolari, easy, da sistemare in teglia e infornare.

Dimentichiamocele fino allo squillo del timer … poi yummy :-)

Le ricette sono una più gustosa dell'altra e velocissime! Le trovate tutte qui, non perdetene nessuna!

Io ho preparato delle buonissime barrette leggere, facilissime e molto appetitose.

Se vi piacciono i fiocchi d'avena le adorerete, non fatevele mancare, ci vuole davvero un attimo.

In teglia e poi in forno e vai!


ingredienti per persone 8


75 g di sciroppo d'acero
100 g di zucchero
125 g di burro
1 cucchiaino di cannella in polvere
175 g di mele piccole grattugiate (io mela annurca)
75 g di datteri, tritati grossolanamente
75 g di mirtilli rossi secchi
50 g di pistacchi
200 g di fiocchi d'avena
75 g di cocco essiccato

Preriscaldate il forno a 150 ° C ventilato.

Unite lo sciroppo d'acero, lo zucchero, il burro e la cannella in una capiente pentola, scaldate a fuoco medio fino a quando non si saranno sciolti, quindi aggiungete la mela grattugiata e i datteri. Mescolate a fuoco medio per 3-4 minuti, poi unite i mirtilli rossi, i pistacchi, i fiocchi d'avena e il cocco.

Trasferite il composto in una teglia foderata da carta forno, compattate e livellate bene.

Infornate per 40 minuti, fino a doratura.

Sformate e trasferite il Flapjack, sollevandolo con attenzione nella carta forno, su una gratella a raffreddare, quindi tagliate in barre.


mercoledì 27 gennaio 2021

La mia zuppa di lenticchie rosse al curry per il club del 27

 


In questo gelido gennaio niente di meglio di una calda zuppa.

Ci ha pensato il Club del 27 a selezionare le più buone, confortevoli e particolari tra le zuppe praticate nell'orbe terraqueo.

Insomma non la solita minestra qui nel Club del 27!

Io ho preparato una zuppa di lenticchie rosse, rifatela,  vi stupirà!

Non perdete le meravigliose colorate e prelibate zuppe del Club del 27, le trovate tutte qui.

Anche questo mese con la tessera n. 37 partecipo al Club del 27.

Proud to be a member

Ingredienti per 4 persone

1 tazza di lenticchie rosse decorticate, sciacquate

4 tazze di brodo vegetale

2 cucchiai di burro non salato

1 cipolla, tritata finemente

3 spicchi d'aglio, tritati

1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato

1 cucchiaio di curry in polvere

1 pomodoro grande, privato del torsolo, dei semi e tagliato a pezzi da ¼ di pollice

Sale e pepe

2 cucchiai di prezzemolo (coriandolo) fresco tritato

½ tazza di yogurt bianco

Cuocete le lenticchie nel brodo non salato fino a quando saranno tenere e la maggior parte del liquido sarà assorbito.

Nel frattempo, sciogliete a fuoco medio il burro in una padella dal fondo spesso , unite la cipolla e cuocete fino a quando non si sarà ammorbidita, aggiungete l'aglio, lo zenzero e il curry in polvere mescolate e cuocete ancora pochissimo giusto per insaporire

Incorporate alle lenticchie il pomodoro e le 2 tazze di brodo rimanenti e cuocete a fuoco lento fino a quando le lenticchie saranno molto tenere e gli aromi.

Regolate di sale e pepe.

Cospargete le singole porzioni con prezzemolo e una cucchiaiata di yogurt se gradito (io l'ho omesso)


venerdì 27 novembre 2020

I berriquocoli




 

Questo mese nel Club del 27 ci scambiamo coccole e confortini dolci.

L'idea era di uno swap di biscotti natalizi per anticipare gli auguri e condividere realmente un momento dolce.

Le circostanze in cui viviamo non sempre ci consentono libertà di movimenti, quindi uno scambio reale che, se non è possibile, va bene anche virtuale, importante è la condivisione sempre e nonostante e i sentimenti, trasmettere emozioni …

Quelli che vi presento sono i berriquocoli di Leila, preparati da Anna per Francesca.

Conosco sia Leila che Francesca, persone splendide, che ho avuto il piacere di frequentare realmente, nelle nostre scorribande dell'MTC e del Calendario, e, nelle loro vicende di vita e cucina, virtualmente.

In fondo quello che conta è essere sempre vicini, non importa come.

I berriquocoli ve li consiglio, fateli utilizzando i migliori canditi, cuoceteli con attenzione a temperatura non troppo alta e godeteveli che meritano.

Spero che piaceranno all'eterea Francesca incartati come ho pensato un un pacchettino che fa da pendant al suo incarnato.

Auguri Francesca

Auguri Leila

Auguri a noi tutte del Club del 27

Un abbraccio (poco) virtuale

  Proud to be a member

Ingredienti per 4 persone

150 g farina

110 g di zucchero di canna biondo

25 g di zucchero a velo

1 l. d’acqua

50 g miele

20 g di cedro candito tritato

20 g di arancia candita tritata

70 g noci tritate

1 cucchiaino di coriandolo

1 cucchiaino di semi di anice

1 cucchiaino di cannella

1 pizzico di bicarbonato

In una capiennte ciotola mescolate la farina, le noci, l’arancia candita, il cedro candito, i semi di anice, la cannella, il coriandolo.

Sciogliete a fuoco basso lo zucchero nell'acqua. Unite lo sciroppo ottenuto al composto degli ingredienti secchi, unite il miele e un pizzico di bicarbonato. Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Potrebbe essere necessario aggiungere altra farina, come nel mio caso, l'impasto dovrà risultare comunque morbido ma lavorabile.

Su piano cosparso di farina formate dei rotoli da cui ricaverete dei cilindretti di circa 50 g a cui darete forma raccoglendoli leggermente tra le dita e premendo leggermente al centro.

Sistemate i biscotti su una teglia protetta da carta forno un pochino distanziati e cuoceteli a 150° (ma a me ache meno, il mio forno brucia) per circa 15 minuti, devono restatare chiari, bianchicci.

Cospargete di zucchero a velo … enjoy


La ricetta è di Leila ispirata da qui


Il mio pacchetto con auguri incorporati per Francesca 🎁 💌




 

martedì 27 ottobre 2020

Bruschetta con zucca e skordalia alle mandorle per il Club del 27

 


Si riparte col Club del 27, questo mese zucca, zucca à gogò, non la solita zucca, accostamenti particolari e appetitosi, tutti targati MTC, dall'antipasto al dolce.

Io ho preparato delle bruschette, delle signore bruschette da intenditori, la sola skordalia merita il viaggio ed in combinazione con la zucca regala un'esperienza degustativa insuperabile.

Provatele, ne vale la pena.

E non dimenticate tutte le meravigliose ricette del Club del 27 di questo mese, le trovate qui.

È proprio il caso di dire una zucca tira l'altra col Club del 27.

E con la tessera n. 37 anche questo mese partecipo al Club del 27

Proud to be a member

Ingredienti per 8 persone

per le bruschette

500 g di zucca pelata

2 cucchiai di olio extravergine

8 fette di pane casareccio tagliate sottilmente

100 g di feta sbriciolata

10 g di foglioline di rosmarino e di timo

2 cucchiai di olio di oliva


per la skordalia alle mandorle

160 g mandorle pelate

2 spicchi di aglio

70 g pane raffermo tagliato grossolanamente

2 cucchiai di aceto di vino bianco

80 ml olio extravergine di oliva

125 ml acqua


Tostate le mandorle in una padella girandole di tanto in tanto. Lasciate raffreddare.

Nel mixer tritate le mandorle, l’aglio, il pane e l’aceto fino ad ottenere una sorta di crumble. Aggiungete l’olio a filo, l’acqua e continuate a mixare fino ad ottenere una bella emulsione.

Mettete da parte la skordalia.

Tagliate la zucca a fette sottili. Sistematela in una ciotola e aggiungete la metà dell’olio. Mescolate delicatamente. Grigliate la zucca su una piastra ben calda per 4 minuti da ciascun lato o comunque fino a che non risulti tenera. Tostate pane leggermente cosparso di olio.

Spalmate sulle bruschette la skordalia, adagiate sul composto le fette di zucca, completate con la feta e le erbe aromatiche e un filo d’olio.






venerdì 27 marzo 2020

La mia quasi Victoria sponge cake per il Club del 27



La volevo proprio cosi, semplice semplice, bianca, essenziale, la mia torta di compleanno in tempi che poco sanno di festa.
Chiusa in casa con gli occhi chiusi, i pugni stretti a trattenere idealmente il fiato, verra presto aprile … aprile verrà.
Mentre la preparavo pensavo a Petronilla quando in tempo di guerra insegnava a cucinare col niente come se fosse normale, regalando alle sue lettrici, con quella cucina tanto scarna, mancante, momenti di stranita normalita, di evasione dalla devastazione.
Pensavo poi al ciambellone col quale festeggiò la fine della guerra …
Gran festa oggi in casa mia! Tutti quanti finalmente riuniti! Bando dunque ad ogni saggia economia pur di allestire un pranzetto sopraffino! Senza tanto sospirare aprirò ben largo il borsellino, e intaccherò le riposte intoccabili riserve. Impasterò poi tagliatelle; suderò sui fornelli, porrò in ghiaccio due bottiglie che in cantina attendevano questa gran giornata: preparerò anche la mia famosa ciambellona e sulla tavola stenderò persino la tovaglia ricamata. Grande allegria! la guerra è finita!
Pensavo a noi che siamo, qui, chiusi in casa e pieni di tutto, ma senza lievito di birra :-), tra smart working, chat, telefono e videoconferenze che ci riconfortiamo col cibo.
E ci facciamo compagnia, cuciniamo insieme tra noi, con chef e pasticceri che ci fanno compagnia come mai avremmo immaginato.
Quanto è vero che la distanza unisce e l'umanità si cerca e vuole stare insieme, e questa volta il virtuale è reale.
Condividiamo piatti come davvero mai avremmo pensato, messi li, con foto veloci, improvvisate, ciascuno mostra la sua la realta, il cuore della sua cucina, oltre le luci, il trendy e l'effetto wow.
Ne usciremo diversi, sicuramente diversi. 
Questa volta dobbiamo confrontarci con noi, esplorare il perimetro del nostro essere, fuori dal mondo e soli con noi stessi.  
Dopo il buio di questa chiusura forzata alla vita i nostri occhi si apriranno nuovi su un mondo che necessariamente sarà nuovo, ci aspetterà una luminosa, calda, primavera, e saremo nuovi.
Malgrado cucini tantissimo, questa volta non avevo proprio voglia di cucinare.
Ma i complenni si festeggiano sempre, il mio l'altro ieri e quello del nostro Club del 27 oggi. Sentivo la necessità di esprimere l'essenzialità della rinascita con un dolce che esprimesse augurio e speranza.
Mi è piaciuto riprendere il tema dell'aprile, del risveglio, del ritorno alla luce con cui affrontai due anni fa la mia prima copertina di MAGaboutFOOD cristallizzando, tra l'altro, in quegli scatti, anche snodi di vita reale, importanti.
Tutto questo, pensieri, accadimenti, ricordi, sensazioni, emozioni si sono fusi nel dolce e nella rappresentazione che ne ho voluto dare.
Il dolce aprile verrà presto, ora restiamo chiusi accoccolati a rigenerarci, presto ci apriremo alla luce.
Aprile verrà.
Il dolce è semplicemente la base di una Victoria sponge cake che abbiamo realizzato tempo fa per il Club del 27 che ora ripropongo per il suo (e il mio) compleanno. Non ci ho messo panna, marmellata, frutta, non mi andava, non c'era, non è il momento.
Questo è il momento dell'essenza.

Proud to be a member
Victoria sponge cake

Ingredienti per 6 persone
4 uova
Burro (pari peso uova)
Zucchero (pari peso uova)
Farina io 50% farina di riso, 50% fecola di patate (pari peso uova)
8 g. di lievito

Zucchero al velo per decorare

Preriscaldateil forno a 180°.
Sbattetelo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto cremoso e morbido. Sbattete le uova a parte e poi aggiungetele al composto di burro e zucchero un poco per volta per non fare impazzire la crema.
Nel caso cominciasse a dividersi aggiungete un po’ di farina. Setacciate farina e lievito e incorporate all’impasto a mano con a spatola.
Sistemate il composto in una teglia imburrata ed infarinata dal diametro di 24 – 26 cm e cuocete in forno già a temperatura per circa 25- 30 minuti.
Come sempre la prova stecchino :-)
Lasciate raffreddare e completate con una spolverata di zucchero a velo.
Io dovevo festeggiare un compleanno, l'ho rivestita con una semplice glassa all'acqua aromatizzata con una parte di succo di limone.
Più semplice di così.


Bibliografia citata nel mio articolo sul Calendario del Cibo Italano https://www.calendariodelciboitaliano.it/2017/05/11/petronilla-approfondimento/