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domenica 6 novembre 2016

Il torrone dei morti




Paese che vai, usanze che trovi …. qui da noi ai morti si fa festa, le vetrine delle pasticcerie sono imbandite di prelibati, succulenti dolci … ehm, ehm, ehm … più o meno a forma di cassa, ma profumati, ammiccanti, riccamente adornati, colorati, infiorati e infiocchettati come e meglio dei più prelibati pasticcini di cake desig.
Sono i torroni dei morti, dolci di morbida, voluttuosa cioccolata racchiusi in una forma inequivocabile, rettangolare, e ricoperti di lucido cioccolato fondente.
Un pò tetro si direbbe :-) ma  guscio di cioccolato nasconde un paradiso degustativo e sensoriale, noci, nocciole, mandorle, amarene, canditi, avvolti da un morbido scioglievole impasto variamente e vivacemente colorato in un tripudio, gusti, sapori, colori e consistenze.
La morte nasconde e svela la vita, forse anche per questo il torrone dei morti si serve a fette, fette di variegata, prelibata esistenza.
Tanto e molto altro ancora sul Torrone dei Morti e la sua storia nell'articolo della nostra ambasciatrice la mia amica Lucia Melchiorre del blog Le ricette di Luci che sicuramente ci riserverà una fantastica ricetta.



Per il torrone alla nocciola
350 g di cioccolata bianca
125 g di crema alba
2 cucchiai di pasta di nocciole (secondo i gusti)
75 g di nocciole tostate e scusciate

Per il torrone gianduia ricetta di Lucia
175 g di cioccolato fondente
75 g di crema alba
125 g di crema spalmabile alla nocciola
75g di nocciole tritate

200 g. di cioccolato fondente

1 stampo in policarbonato per torrone dei morti 19 cm x 6,50 x 7,50



Fondere il cioccolato fondente a bagnomaria cercando di mantenerlo ad una temperatura bassa perché non coli troppo quando si andrà a versarlo nello stampo.
In effetti il cioccolato si dovrebbe temperare perché altrimenti possono determinarsi delle alterazioni di colore, il temperaggio non è essenziale, come potete vedere, nel caso si utilizzi uno stampo in policarbonato.
Versare del cioccolato nello stampo e rivestirne le pareti con uno strato sottile e uniforme facendone colare via l'eccesso, capovolgere.
Trasferire in frigo per 5 minuti, ripettere l'operazione. Riporre in frigo.
Fondere a bagnomaria il cioccolato bianco, fuori dal fuoco unirlo alla crema alba, mescolare bene, aggiungere la pasta di nocciole, mescolare ed infine le nocciole tagliate a metà.
Versare nello stampo, agitare delicatamente per livellare, riporre in frigo per 2 ore.
Intanto fondere a bagnomaria il cioccolato fondente, fuori dal fuoco unirlo alla crema alba, mescolare bene, aggiungere la crema spalmabile al cioccolato, mescolare, quindi unire le nocciole tritate.
Versare nello stampo fino a pochissimo dal bordo, agitare delicatamente per livellare, riporre in frigo per 12 ore.
Fondere a bagnomaria il cioccolato fondente versarne 3 – 4 cucchiai sulla base del torrone, livellare con una spatola.
Riporre in frigo per 1 ora.
Rifilare i bordi dello stampo eliminando il cioccolato in eccesso, capovolgere lo stampo nel piatto da servizio, si sformerà da solo.
Attendere almeno mezz'ora prima di tagliarlo.


Qui da me, a Castellammare di Stabia, è consuetudine regalare torroncini, in prevalenza sottili e  croccanti, nella consueta forma rettangolare o più spesso a forma di cuore, decorati con cuori, fiorellini, ghirigori, confettini e dolci scritte di glassa zuccherina e colorata, alle fidanzate, mogli, compagne … insomma quasi un San Valentino.
Io non sono molto brava con le decorazioni, guardo più alla sostanza.
Questo è il torroncino che ho preparato per mio marito, è il suo gusto preferito :-)


La ricetta? in settimana ....

http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/