sabato 16 ottobre 2021

Il cafoncello per WBDv2021



Oggi è la Giornata Mondiale del Pane, WBD 2021, come ogni anno partecipo alla raccolta promossa da Zorra aggiungendo il mio pane, cotto per l'occasione, all'ideale cesto dei pani del mondo che si va formando nel  blog konchopf che troverete on line sul sito da fine ottobre.
Io ho preparato quello che dalle mie parti è definito "cafoncello" un pane molto idratato, dall'alveolatura spiccata, morbido internamente e croccante fuori che si presta ottimamente all'accompagnamento di formaggi e salumi e va a meraviglia con intingoli e salsine. Per la realizzazione ho utilizzato la ricetta del pane senza impasto di Jim Lahley con qualche variazione.
Diciamo che non l'ho messo in posa, la foto è così, diremmo naturale, sono come sempre in una confluenza di cose e di impegni, ma il pane l'ho sfornato!😍

400 g di farina tipo 1 + quella per lo spolvero
3 g di sale
3 g di zucchero
1 pizzico (2 - 3 g.) di lievito di birra fresco
300 g di acqua fredda, 13-18°C
Sciogliere il lievito di birra nell'acqua fredda.
In una capiente ciotola unire farina, sale e zucchero, aggiungere l'acqua con il lievito, mescolare per circa 30 secondi per amalgamare gli ingredienti, si otterrà un composto umido e appiccicoso.
Coprire la ciotola con una pellicola per alimenti, lasciare lievitare a temperatura ambiente per 12 – 18 ore, l'impasto sarà quasi triplicato e costelato da buchetti.
Trasferire il composto su una spianatoia cosparsa di farina e praticare le doppie pieghe, poi, ancora doppie pieghe, facendo sempre attenzione a lavorare su un piano ben infarinato. Formare una palla. Spennellare la superficie con un po' d'olio, cospargere con un pizzico di sale grosso.
Sistemare il panetto con le pieghe sotto su un canovaccio cosparso di abbondante farina, ripiegare il canovaccio sull'impasto, chiudere senza stringere.
Lasciare lievitare per 2 ore in forno con la lucetta accesa, deve raddoppiare.
L'impasto è pronto quando affondando un dito trattiene l'impronta senza perderla subito.
Tagliare l'impasto in 2 parti uguali dividendo il panetto in senso trasversale, separarle delicatamente e allungarle in pochino appena per definire le due punte del pane, attenzione a non premere sull'alveolatura. Sistemare il pane su una teglia coperta di carta forno lasciando un po' di spazio tra un pane e l'altro o cuocere separatamente. Praticare un'incisione lungo tutto il pane.
Cuocere in forno statico già a temperatura a 250° per 15 – 20 minuti, ruotare la teglia a metà cottura, devono dorare. 




lunedì 27 settembre 2021

Curry di ceci per il Club del 27



Con l'autunno riprende il Club del 27.

Questo mese ci occupiamo di cucina afgana vista attraverso Parwana, il bellissimo libro di Durkhanai Ayubi che, insieme a ricette, racconta pezzi di vita, storie di famiglia di esuli, profughi e della vita ritrovata sulle ali colorate di una farfalla Parwana appunto, quale migliore icona di libertà.

Un segno di solidarietà per chi non può parlare, ha perso voce, parola, immagine, colori💗

Ho scelto un curry.

Un semplice curry di ceci da mangiare così com'è o accompagnato da riso pilaf.

Questo mese non avrei potuto, ma ormai è sempre, mi trovo sempre allo sondo tra lavoro, studio, vita e tanto ancora.

Mentre pensavo di mettere in pausa le foto, quelle due in croce che ogni tanto faccio 😊, perché proprio il tempo non c'era, mi ritrovo due consegne quasi contemporanee di stoviglie, cercavo un piatto, ho rifatto i propt 

Un brocardo latino del mio lavoro praticato mi ricorda facta concludentia, i miei studi mi rimandano ad un chiaro segnale inconscio … una sorta di lapsus 😊

Insomma pare che voglio fotografare … vedremo come va 

Intanto gustiamoci le meravigliose ricette afgane di Parwana, le trovate tutte qui.

Con la tessera n. 37 partecipo al Club del 27.

Ingredienti per 4 persone

400 g di ceci secchi
250 ml di olio di girasole
1 grossa cipolla, finemente tagliata a dadini
2 spicchi d'aglio, schiacciati
2 cucchiaini di curry in polvere
1 cucchiaino di chaar masalah*
1 cucchiaino di zucchero bianco
3 foglie di alloro essiccate
4 pomodori grandi, passati in un frullatore
1 cucchiaio di aceto bianco
250 ml di acqua bollente

sale
Foglie di prezzemolo fresco, tritate grossolanamente, per servire


Sistemate i ceci in una capiente ciotola copriteli con acqua fredda in modo che l'acqua superi il livello dei ceci di almeno 5 cm. Lasciateli ammollare per almeno 8 ore.
Scaldate l'olio in una casseruola media a fuoco alto e soffriggete la cipolla e l'aglio per 3-4 minuti, comunque fino a doratura. Aggiungete le spezie, lo zucchero, le foglie di alloro e 1 cucchiaino di sale, cuocete mescolando di tanto in tanto, per 3 – 4 minuti, finché non si addensa.

Unite il pomodoro e l'aceto, portate a bollore, quindi riducete il fuoco a medio e cuocete a fuoco lento per 10 minuti, o fino a quando la salsa non si inspessisce e l'olio sale in superficie.

Aggiungete l'acqua bollente alla salsa e mescolare per unire.
Alzate la fiamma al massimo e portate a bollore. Cuocete ancora per 3 minuti, o fino a quando la salsa si addensa leggermente.

Scolate i ceci, sciacquateli in acqua fredda e scolateli nuovamente. Sistemate i ceci in una casseruola media, unite 2 litri di acqua fredda e portare a ebollizione. Riducete il fuoco a medio, coprite con un coperchio e cuocete per 35 minuti, o finché non si saranno cotti ma ancora sodi.

Scolate i ceci in uno scolapasta, scartando l'acqua, quindi uniteli al sugo e fate cuocere a fuoco lento per 5 minuti. Regolate di sale.

Cospargete di prezzemolo e servite.


* Il chaar masalah si può sostituire con cannella, pepe nero, chiodi di garofano, cumino e cardamomo in eguale misura.




martedì 27 aprile 2021

Flapjacks cocco, mela e cannella





Questo mese riesco a partecipare al Club del 27, mi mancava

Oggi si inforna.

Questo mese abbiamo scelto tante ricette dal libro The roasting tin di Rukmini Iyer

Bellissime ricette, colorate, particolari, easy, da sistemare in teglia e infornare.

Dimentichiamocele fino allo squillo del timer … poi yummy :-)

Le ricette sono una più gustosa dell'altra e velocissime! Le trovate tutte qui, non perdetene nessuna!

Io ho preparato delle buonissime barrette leggere, facilissime e molto appetitose.

Se vi piacciono i fiocchi d'avena le adorerete, non fatevele mancare, ci vuole davvero un attimo.

In teglia e poi in forno e vai!


ingredienti per persone 8


75 g di sciroppo d'acero
100 g di zucchero
125 g di burro
1 cucchiaino di cannella in polvere
175 g di mele piccole grattugiate (io mela annurca)
75 g di datteri, tritati grossolanamente
75 g di mirtilli rossi secchi
50 g di pistacchi
200 g di fiocchi d'avena
75 g di cocco essiccato

Preriscaldate il forno a 150 ° C ventilato.

Unite lo sciroppo d'acero, lo zucchero, il burro e la cannella in una capiente pentola, scaldate a fuoco medio fino a quando non si saranno sciolti, quindi aggiungete la mela grattugiata e i datteri. Mescolate a fuoco medio per 3-4 minuti, poi unite i mirtilli rossi, i pistacchi, i fiocchi d'avena e il cocco.

Trasferite il composto in una teglia foderata da carta forno, compattate e livellate bene.

Infornate per 40 minuti, fino a doratura.

Sformate e trasferite il Flapjack, sollevandolo con attenzione nella carta forno, su una gratella a raffreddare, quindi tagliate in barre.


mercoledì 10 febbraio 2021

Biscotti avena e mele






Si parte per tornare a casa, il vero viaggio alla fine è in se stessi.
Questa volta il viaggio è nelle nostre radici, alle origini della nostra cucina.
Prepareremo dei menù completi seguendo la stagionalità utilizzando ingredienti basici, quanto più naturali possibile per condividerli al tavolo comune della Fattoria Consapevole e Solidale.
Io ho preparato dei biscotti con farina di avena e mele.
Come vedete niente di iper trendy, fustigatorio o introvabile, questo è il rischio quando si parla di salutare.
Uova di galline felici, burro buono di panna e farina poco raffinata, tutto condito da attenzione e cura la mia idea di cucina naturale.
Un momento di benessere da condividere con chi si ama.
Si cucina sempre pensando a qualcuno. 

Ecco la mia proposta per il gruppo alimentare cereali della nostra Fattoria Consapevole e Solidale


220g di farina di avena
100g di burro
100g di zucchero di canna + un cucchiaio extra per il composto di mele
100g di mandorle pelate (o nocciole) leggermente tostate e tritate
100g di mele (io 2 mele annurche)
40 g di uvetta
1 uovo
cannella
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzichino di sale (pochissimo)

Sciacquate bene le mele, non sbucciatele, tagliatele a fettine sottili,
In una padella dal fondo spesso cuocete le mele con 1 cucchiaio di zucchero di canna, l'uvetta precedentemente ammollata, scolata e asciugata, e un generoso pizzico di cannella, lasciatele cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti. Mettete da parte e lasciate raffreddare bene.
Nella planetaria foglia K unite gli ingredienti secchi precedentemente mescolati e il burro a pezzetti, Impastate pochissimo a velocità 1, appena il tempo di ottenere grosse briciole. Unite le mele e l'uovo e impastare ancora pochissimo giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti.
L'impasto può essere realizzato tranquillamente a mano seguendo l'ordine degli ingredienti e impastando lo stretto necessario.
Trasferite l'impasto protetto da pellicola alimentare a riposare in frigo per almeno un'ora o di più.
Al termine stendete l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata (se l'impasto è freddo è non si attaccherà molto) ricavandone dei biscotti con l'aiuto di un coppapasta. Continuate fino ad esaurimento dell'impasto.
Sistemate i biscotti su una teglia protetta da carta forno e cuocete in forno già a temperatura a 180° statico per 10 – 12 minuti. Ogni forno ha la sua cottura, i biscotti debbono dorare, ambrarsi dolcemente. Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare prima di servirli.



Per la ricetta mi sono ispirata qui 


mercoledì 27 gennaio 2021

La mia zuppa di lenticchie rosse al curry per il club del 27

 


In questo gelido gennaio niente di meglio di una calda zuppa.

Ci ha pensato il Club del 27 a selezionare le più buone, confortevoli e particolari tra le zuppe praticate nell'orbe terraqueo.

Insomma non la solita minestra qui nel Club del 27!

Io ho preparato una zuppa di lenticchie rosse, rifatela,  vi stupirà!

Non perdete le meravigliose colorate e prelibate zuppe del Club del 27, le trovate tutte qui.

Anche questo mese con la tessera n. 37 partecipo al Club del 27.

Proud to be a member

Ingredienti per 4 persone

1 tazza di lenticchie rosse decorticate, sciacquate

4 tazze di brodo vegetale

2 cucchiai di burro non salato

1 cipolla, tritata finemente

3 spicchi d'aglio, tritati

1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato

1 cucchiaio di curry in polvere

1 pomodoro grande, privato del torsolo, dei semi e tagliato a pezzi da ¼ di pollice

Sale e pepe

2 cucchiai di prezzemolo (coriandolo) fresco tritato

½ tazza di yogurt bianco

Cuocete le lenticchie nel brodo non salato fino a quando saranno tenere e la maggior parte del liquido sarà assorbito.

Nel frattempo, sciogliete a fuoco medio il burro in una padella dal fondo spesso , unite la cipolla e cuocete fino a quando non si sarà ammorbidita, aggiungete l'aglio, lo zenzero e il curry in polvere mescolate e cuocete ancora pochissimo giusto per insaporire

Incorporate alle lenticchie il pomodoro e le 2 tazze di brodo rimanenti e cuocete a fuoco lento fino a quando le lenticchie saranno molto tenere e gli aromi.

Regolate di sale e pepe.

Cospargete le singole porzioni con prezzemolo e una cucchiaiata di yogurt se gradito (io l'ho omesso)


lunedì 4 gennaio 2021

I roccocò







Dolci natalizi ne ho fatti tanti, particolari, buoni, proprio buoni, ma come questi roccocò …

Esattamente quelli di pasticceria di antica tradizione napoletana, se non meglio.

Mi piaceva lasciarvi la ricetta.


1 kg farina 00

900 g zucchero

2 g ammoniaca

200 g cubetti d'arancio candito

800 g mandorle scure tostate e tritate grossolanamente

350 ml acqua calda a 40°

20 g pisto

la buccia grattugiata di qualche mandarino


mandorle pelate non tostate per completare


Nella planetaria, frusta K, impastare le polveri con i liquidi, unire i canditi, mi raccomando i migliori, e le mandorle tostate e tritate, aromatizzare con la scorzetta grattugiata di mandarino.

Trasferite l'impasto in frigo protetto da pellicola per circa 24 ore.

Il risposo renderà più morbido il roccocò che comunque risulterà bello croccante.

Riprendere l'impasto e portarlo a temperatura ambiente. Porzionarlo in pezzi da circa 50 g formando con ciascuno delle ciambelle, decorare con mandorle pelate non tostate.

Sistemare su una teglia protetta da carta da forno distanziandole, non tantissimo, ma cresceranno e si allargheranno in cottura.

Infornare a 185° per 15 – 20 minuti modalità statica. Devono dorare.

La ricetta è del pastry chef  Pasquale Schettino 


venerdì 27 novembre 2020

I berriquocoli




 

Questo mese nel Club del 27 ci scambiamo coccole e confortini dolci.

L'idea era di uno swap di biscotti natalizi per anticipare gli auguri e condividere realmente un momento dolce.

Le circostanze in cui viviamo non sempre ci consentono libertà di movimenti, quindi uno scambio reale che, se non è possibile, va bene anche virtuale, importante è la condivisione sempre e nonostante e i sentimenti, trasmettere emozioni …

Quelli che vi presento sono i berriquocoli di Leila, preparati da Anna per Francesca.

Conosco sia Leila che Francesca, persone splendide, che ho avuto il piacere di frequentare realmente, nelle nostre scorribande dell'MTC e del Calendario, e, nelle loro vicende di vita e cucina, virtualmente.

In fondo quello che conta è essere sempre vicini, non importa come.

I berriquocoli ve li consiglio, fateli utilizzando i migliori canditi, cuoceteli con attenzione a temperatura non troppo alta e godeteveli che meritano.

Spero che piaceranno all'eterea Francesca incartati come ho pensato un un pacchettino che fa da pendant al suo incarnato.

Auguri Francesca

Auguri Leila

Auguri a noi tutte del Club del 27

Un abbraccio (poco) virtuale

  Proud to be a member

Ingredienti per 4 persone

150 g farina

110 g di zucchero di canna biondo

25 g di zucchero a velo

1 l. d’acqua

50 g miele

20 g di cedro candito tritato

20 g di arancia candita tritata

70 g noci tritate

1 cucchiaino di coriandolo

1 cucchiaino di semi di anice

1 cucchiaino di cannella

1 pizzico di bicarbonato

In una capiennte ciotola mescolate la farina, le noci, l’arancia candita, il cedro candito, i semi di anice, la cannella, il coriandolo.

Sciogliete a fuoco basso lo zucchero nell'acqua. Unite lo sciroppo ottenuto al composto degli ingredienti secchi, unite il miele e un pizzico di bicarbonato. Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Potrebbe essere necessario aggiungere altra farina, come nel mio caso, l'impasto dovrà risultare comunque morbido ma lavorabile.

Su piano cosparso di farina formate dei rotoli da cui ricaverete dei cilindretti di circa 50 g a cui darete forma raccoglendoli leggermente tra le dita e premendo leggermente al centro.

Sistemate i biscotti su una teglia protetta da carta forno un pochino distanziati e cuoceteli a 150° (ma a me ache meno, il mio forno brucia) per circa 15 minuti, devono restatare chiari, bianchicci.

Cospargete di zucchero a velo … enjoy


La ricetta è di Leila ispirata da qui


Il mio pacchetto con auguri incorporati per Francesca 🎁 💌