Visualizzazione post con etichetta zucca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zucca. Mostra tutti i post

lunedì 27 ottobre 2025

il mio Pumpkin Pie Oatmeal per il Club del 27

 


Buongiorno, ritorna il Club del 27, oggi ci occupiamo di zucca, sempre sul pezzo qui nel Club e non le solite ricette con la zucca ma particolari e prelibate.

Ve ne accorgerete assaggiando con noi le ricette, le trovate tutte qui.

Io ho preparato un confortevolissimo porridge con zucca.

Sapete che negli USA in questo periodo la zucca va con tutto, ma proprio con tutto, io ho voluto provare.

Da un po' mi assaporo le mie (poche) colazioni slow centellinando porridge di avena fatto con latte di avena e (poco) zucchero, per me una sciccheria.

Devo dire che con l'aggiunta delle pumpkin pie spice e della zucca, cotta e rigorosamente non salata, scelta matura e ben dolce, è davvero piacevole, da provare.

Con le foto devo riprendere, si vede che ci ho perso la mano, non è che faccio sempre la stessa foto, al momento è quella che un pochino mi riesce, speriamo di recuperare soprattutto in pochino di tempo.

Ma non disperiamo, i saggi ci insegnano che il tempo non bisogna aspettarlo ma viverlo. Intanto immergiamoci in questo caldo e colorato abbraccio.

Con la tessera n. 37 anche questo mese partecipo al Club del 27.



240 g di acqua

240 g di latte d'avena (o soia o mandorle … o latte latte)

100 g di fiocchi di avena

115 g di purea di zucca cotta

¼ di cucchiaino di spezie per torta di zucca *

1 cucchiaio di zucchero

¼ di cucchiaino di estratto di vaniglia

Semi di zucca tostati

Mirtilli essiccati


In una pentolina unite acqua, latte, avena, zucca e spezie. Portate a bollore e cuocete per 5 minuti.

Fuori dal fuoco unite la vaniglia e lo zucchero.

Completate con la frutta secca e se piace con l'aggiunta di altro latte.


* mix di cannella, noce moscata, zenzero e chiodi di garofano




martedì 27 ottobre 2020

Bruschetta con zucca e skordalia alle mandorle per il Club del 27

 


Si riparte col Club del 27, questo mese zucca, zucca à gogò, non la solita zucca, accostamenti particolari e appetitosi, tutti targati MTC, dall'antipasto al dolce.

Io ho preparato delle bruschette, delle signore bruschette da intenditori, la sola skordalia merita il viaggio ed in combinazione con la zucca regala un'esperienza degustativa insuperabile.

Provatele, ne vale la pena.

E non dimenticate tutte le meravigliose ricette del Club del 27 di questo mese, le trovate qui.

È proprio il caso di dire una zucca tira l'altra col Club del 27.

E con la tessera n. 37 anche questo mese partecipo al Club del 27

Proud to be a member

Ingredienti per 8 persone

per le bruschette

500 g di zucca pelata

2 cucchiai di olio extravergine

8 fette di pane casareccio tagliate sottilmente

100 g di feta sbriciolata

10 g di foglioline di rosmarino e di timo

2 cucchiai di olio di oliva


per la skordalia alle mandorle

160 g mandorle pelate

2 spicchi di aglio

70 g pane raffermo tagliato grossolanamente

2 cucchiai di aceto di vino bianco

80 ml olio extravergine di oliva

125 ml acqua


Tostate le mandorle in una padella girandole di tanto in tanto. Lasciate raffreddare.

Nel mixer tritate le mandorle, l’aglio, il pane e l’aceto fino ad ottenere una sorta di crumble. Aggiungete l’olio a filo, l’acqua e continuate a mixare fino ad ottenere una bella emulsione.

Mettete da parte la skordalia.

Tagliate la zucca a fette sottili. Sistematela in una ciotola e aggiungete la metà dell’olio. Mescolate delicatamente. Grigliate la zucca su una piastra ben calda per 4 minuti da ciascun lato o comunque fino a che non risulti tenera. Tostate pane leggermente cosparso di olio.

Spalmate sulle bruschette la skordalia, adagiate sul composto le fette di zucca, completate con la feta e le erbe aromatiche e un filo d’olio.






lunedì 28 gennaio 2019

Il risotto di MTC S-COOL



Come sapete siamo a scuola, all'MTC S-COOL, siamo di nuovo a studiare per approfondire le basi della cucina.
Questo mese ci dedichiamo ai risotti con insegnanti d'eccezione come Giuliana e Greta.
Basic e per questo difficilissimo.
Fatto questo si ci poteva produrre in una versione creativa del risotto allo zafferano.
Quanti risotti abbiamo preparato, condiviso, analizzato nella nostra scuola virtuale!
Alla fine eccoci con la ricetta del più perfetto risotto che ci sia, quello delle nostre maestre, i nostri compiti a casa.
Spero di aver fatto bene, il tempo è sempre quello che è ma ad occhio potrebbe andare, altrimenti maestre rimedio, recupero, a casa mia sono tutti d'accordo, si presterebbero.
La mia versione creativa ve la consiglio, ho attinto in praticamente da tutti i corsi di cucina che ho fatto quest'anno, un po' qui, un po' lì, è uscita la ricetta che è da provare.

Il risotto alla parmigiana di Giuliana

Per 4 persone
400 g di riso Carnaroli
1 l circa di brodo di carne
50 g di parmigiano reggiano
1 piccola cipolla
70 g di burro freddissimo, più una noce
un bicchiere di vino bianco a temperatura ambiente
poco sale

Tritate finemente a coltello la cipolla e preparate il soffritto mettendola a rosolare in una piccola padella con la noce di burro. Lasciatela cuocere mescolando e facendo attenzione che non brunisca. Tenete da parte.
Portate a ebollizione leggera il brodo.
In una larga casseruola, di rame o di alluminio anodizzato, a fuoco medio-alto, fondete 20 grammi del burro previsto. Quando inizia ad essere spumeggiante versate il riso nella pentola, mescolate continuamente fino a quando il riso “canterà” e diventerà opalescente, translucido.
Ora sfumate con il vino, mescolate fino a completa evaporazione dell’alcol poi iniziate la cottura aggiungendo poco brodo bollente per volta, continuando a mescolare.
A questo punto unite anche il soffritto preparato in precedenza e continuate così, aggiungendo brodo man mano che viene assorbito.
Assaggiate per controllare la cottura e modulare l’aggiunta di liquido, tenendo presente che il risotto dovrà riposare per essere mantecato e che comunque, per effetto del calore residuo, continuerà a cuocere. Una volta pronto spegnete il fuoco, spostate la casseruola dal fornello, regolate di sale e iniziate a mantecare aggiungendo il parmigiano reggiano grattugiato e il burro rimasto, freddissimo.
Mescolate con energia e allo stesso tempo scuotete la casseruola imprimendole un movimento avanti-indietro. Continuate fino a quando il riso sarà diventato cremoso e morbido.
Servite subito.



Sotto le querce
Risotto alla zucca e zafferano mantecato con burro alle castagne con funghi freschi e secchi e polvere di porcini

Per 4 persone

per il risotto
400 g di riso Carnaroli
200 g di zucca già pulita
1 l circa di brodo di verdura
zafferano
50 g di parmigiano reggiano
1 piccola cipolla
112 g di burro di castagne freddissimo
20 g di burro più una noce
un bicchiere di vino bianco a temperatura ambiente
sale

per completare
200 g di funghi pioppini
aglio
olio extravergine
sale
pochissimo prezzemolo


100 g di funghi porcini
sale
olio

Tagliate a fettine sottilissime i funghi porcini. Sistemateli su una teglia protetta da carta forno, conditeli con sale e olio, poco, e lasciateli ad essiccare in forno con sportello leggermente aperto a 80° per circa 2 ore, anche meno, o di più, dipende dal forno, al termine devono risultare croccanti come delle chips.
Riducete in polvere parte dei funghi essiccati tritandoli in un mixer da cucina.
Preparate il burro di castagne amalgamando 125 g. di castagne cotte al forno a 220° per 20 – 25 minuti, raffreddate, sbucciate e tritate finemente a 100 g di burro morbido. Formate un panetto e trasferite in frigo.
Utilizzate il burro nelle dosi indicate, la restante parte troverà sicuramente un impiego adeguato.
Sistemate la zucca tagliata a cubetti su  foglio di carta forno, salate leggermente, chiudete a mò di cartoccio, cuocete in forno a 220° fino a che non risulterà tenera. Trasferite in un colino in modo che perda tutta l'acqua in eccesso, dipende dalla zucca.
Saltate velocemente in padella i funghi prataioli con aglio, olio e un odore di prezzemolo, salateli, mettete da parte.
Preparate il risotto
Tritate finemente a coltello la cipolla e preparate il soffritto mettendola a rosolare in una piccola padella con la noce di burro. Lasciatela cuocere mescolando e facendo attenzione che non brunisca. Tenete da parte.
Portate a ebollizione leggera il brodo, sciogliete lo zafferano nel brodo.
In una larga casseruola, di rame o di alluminio anodizzato, a fuoco medio-alto, fondete 20 grammi di burro. Quando inizia ad essere spumeggiante versate il riso nella pentola, mescolate continuamente fino a quando il riso “canterà” e diventerà opalescente, translucido.
Sfumate con il vino, mescolate fino a completa evaporazione dell’alcol poi iniziate la cottura aggiungendo poco brodo bollente per volta, continuando a mescolare.
A questo punto unite anche il soffritto preparato in precedenza continuate così, aggiungendo brodo man mano che viene assorbito.
Assaggiate per controllare la cottura e modulare l’aggiunta di liquido, tenendo presente che il risotto dovrà riposare per essere mantecato e che comunque, per effetto del calore residuo, continuerà a cuocere. A metà cottura unite i cubetti di zucca e continuate. Una volta pronto spegnete il fuoco, spostate la casseruola dal fornello, regolate di sale e iniziate a mantecare aggiungendo il parmigiano reggiano grattugiato e i 125 g di burro di castagne, freddissimo.
Mescolate con energia e allo stesso tempo scuotete la casseruola imprimendole un movimento avanti-indietro. Continuate fino a quando il riso sarà diventato cremoso e morbido.
Impiattate completando con i funghi saltati quelli essiccati e una spolverata di polvere di porcini.
Servite subito.

https://www.mtchallenge.it/2019/01/05/mtc-s-cool-il-risotto/

domenica 25 febbraio 2018

Zucca al fumo per MTChallenge #70


Per chi non lo sapesse il MTC prima che essere una sfida, una gara prima di tutto con sé stessi, è una grande scuola di cucina che ci sprona a imparare, perfezionarci, migliorare.
Questo mese la sfida ci ha riservato una scoperta epocale, l'affumicatura casalinga, si possono affumicare quasi tutti gli ingredienti ottenendo combinazioni organolettiche nuove e impensate e infinite declinazioni di una stessa ricetta.
Questo mese abbiamo davvero visto meraviglie grazie a Greta, la vincitrice della sfida MTChallenge #69, che ci ha insegnato questa favolosa tecnica di preparazione culinaria.
Io seguendo le sue indicazioni per l'affumicatura casalinga ho preparato un antipasto, la zucca al fumo, che avevo visto realizzare recentemente dalla chef Fabiana Scarica.

Ingredienti per 4 persone

500 g di zucca baby

per la marinatura
90 g di salsa di soia
60 g di olio extravergine di oliva
3 cipollotti
½ radice di zenzero
sale
pepe

per l'affumicatura
2 belle manciate di riso basmati
2 cucchiai rasi di tè verde
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 rametti di rosmarino
2 foglie di alloro
1 foglia di limone

per completare:

agretti

miso

latte di mandorle
100 cc di latte
100 cc di mandorle
sale
pepe

tortini di zucca

200 g di zucca cruda senza buccia
200 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito istantaneo per torte salate
1 pizzico di sale
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 uovo
100 ml di latte
50 ml di olio di semi di arachidi
40 g di noci sgusciate
1 porro o cipolla (opzionale)

Lavare la zucca, ricavarne delle fette spesse, lasciare la buccia.
Preparare la marinatura unendo l'olio, la salsa di soia, i cipollotti affettati, lo zenzero pulito e tagliato a pezzi, sale e pepe.
Trasferire la zucca nella marinatura. Sigillare la ciotola con una pellicola.
Lasciare marinare per almeno un'ora ma anche di più.
Nel frattempo preparare i tortini.
Pulire il porro, tagliarlo a rondelle sottili, farlo cuocere in una padella con poco olio, coprire con coperchio.
Cuocere la zucca, precedentemente lavata e ridotta a cubotti, al microonde a massima potenza per 5 minuti
Quando la zucca sarà cotta, scolarla dal sugo di cottura, frullarla ottenendo una purea.
In una ciotola unire la farina, il lievito, il formaggio, mescolare.
In un'altra ciotola sistemare la purea di zucca, l'uovo, l'olio e il latte; mescolare con la frusta a mano per 1 minuto. Versare il composto liquido su quello solido e mescolare ancora per un minuto fino ad avere un impasto ben amalgamato.
Unire il porro cott, le noci, tenendone qualcuna da parte, e aggiustare di sale.
Rivestire uno stampo da muffin con dei pirottini di carta, versare l'impasto, decorare con le noci tenute a parte. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 – 25 minuti. Prima di sfornare non dimentichiamo la prova stecchino.
Scolare la zucca dalla marinatura, trasferirla in carta alluminio, chiudere bene, cuocere in forno ventilato per circa 1 ora.
Nel frattempo preparare il latte di mandorle frullando con l'aiuto di un mixer da cucina il latte e le mandorle con sale e pepe. Passare al setaccio per recuperare solo la parte liquida che sarà la nostra salsa.
Al termine della cottura estrarre la zucca dal forno.
Ricoprire la placca del forno con un foglio di carta alluminio. Sistemare sulla carta il riso, il tè, lo zucchero e gli aromi, mescolare.
Inserire in forno già a temperatura a150° insieme con un contenitore adatto al forno nel quale avremo sistemato il liquido della marinatura. Appena inizia a far fumo inserire le fette di zucca sistemate su una griglia coperte di carta stagnola. Lasviar affumicare per circa 20 minuti, Assaggiare.
Servire le fette di zucca al fumo con il latte di mandorla, il miso, gli agretti precedentemente lavati e asciugati e i tortini di zucca.



La ricetta è di Fabiana Scarica, leggermente modificata. 

banner_sfidadelmese_70

sabato 29 ottobre 2016

Zucca e fagioli


Oggi il Calendario del Cibo Italiano celebra i fagioli, un alimento antico e benefico, che accompagna da sempre la storia dell'uomo.
Conosciuto e coltivato fin dall'antichità, il fagiolo ha rappresentato parte essenziale dell'alimentazione della civiltà che si affacciavano sul mediterraneo, tanto importante da assurgere, per gli egiziani, a cibo rituale consumato dai sacerdoti in occasione di particolari culti o solennità.
Per i romani invece il fagiolo era il cibo del popolo, rozzo e comune, tanto da essere definito da Virgilio vilem phaeseulum in contrapposizione ad altri cibi ben più raffinati riservati ai ceti sociali più elevati. Questa considerazione non impedisce però ad Apicio di riservare un intero capo del suo De re coquinaria ai legumi e, tra essi, i fagioli.
I fagioli conosciuti dagli antichi non sono però i “nostri” fagioli, i phaeseolus vulgaris, che, giunti dalle Americhe, più grossi, prolifici e resistenti, soppiantarono in breve tempo la coltivazione del autoctono e antico dolichos, fagiolo dall'occhio.
Tanto e molto altro ancora sui fagioli e la loro storia nell'articolo della nostra ambasciatrice Elena Broglia del blog Zibaldone Culinario che sicuramente ci riserverà bellissime ricette. 
Il mio contributo è una tradizionale zuppa campana calda e piccantina profumata di prezzemolo un comfort food semplice e sostanzioso.
Con questo post partecipo alla Giornata Nazionale dei Fagioli del Calendario del Cibo Italiano AIFB.



250 g. di fagioli precedentemente ammollati e lessati
500 g. di zucca a dadini
aglio
1 peperoncino
qualche rametto di prezzemolo
sale
olio extravergine di oliva
In una capiente pentola soffriggere l'aglio schiacciato in qualche giro d'olio, unire la zucca, il prezzemolo e il peperoncino, salare. Cuocere a fuoco moderato, coperto per circa mezz'ora, la zucca dovrà cuocersi ma non disfarsi. Unire i fagioli, regolare di sale, continuare la cottura ancora per una decina di minuti.



Per il post mi sono documentata qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Phaseolus_vulgaris
https://en.wikipedia.org/wiki/Dolichos_(plant)
https://it.wikipedia.org/wiki/Vigna_unguiculata
http://www.taccuinistorici.it/ita/news/moderna/orto-frutti/fagioli-dolici-e-americani.html 
 
http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/

mercoledì 19 novembre 2014

Mal tagliati zucca, salsiccia e funghi


Dall'ultima incursione nelle cucine dei Quanti erano avanzati alcuni mal tagliati, beh …. non proprio alcuni ….. un po' tanti :-) che mi hanno ispirato questa ricetta realizzata al momento con gli ingredienti che avevo in frigo.
Basta poco per illuminare una giornata qualsiasi.
Prodigi dell'improvvisazione!!!!!

500 g. di mal tagliati
1 fetta di zucca
2 tronchetti di salsiccia
una manciata di funghi chiodini lessati e strizzati
qualche pomodorino tardivo
½ cipolla di tropea
qualche giro olio evo
pecorino o parmigiano grattugiato, secondo i gusti

In una capiente padella far appassire lentamente in qualche giro di olio la cipolla tritata. Unire la salsiccia precedentemente spellata e tagliata a tocchetti, lasciarla rosolare a fuoco medio, aggiungere i funghi  e i pomodorini tagliati a rondelle, saltare ancora qualche minuto, quindi unire la zucca tagliata a dadini, salare. Continuare la cottura, a fuoco medio, coperto, per una decina di minuti o , comunque, finché la zucca non si trasforma in una bella cremina.
Nel frattempo cuocere i mal tagliati in abbondante acqua bollente salata, per circa 5 minuti. Scolarli e saltarli in padella con il sughetto alla zucca e il formaggio grattugiato unendo se occorre un po' di acqua di cottura.
Spolverare con altro formaggio grattugiato.
Servire.

domenica 3 novembre 2013

Crema di zucca e patate light



E zucca sia!!!
Ormai è stagione, dovunque impazza la zucca, potevo mai esimermi dal presentare un mio piatto con la zucca?
Precisamente la ricetta è di mia sorella, io mi sono limitata a renderla ancora più light eliminando il soffritto iniziale.
Dopo una giovinezza culinaria all'insegna del soffriggere sempre, perchè così si fa, da tempo cerco di evitare i soffrittini di avvio a meno che non siano assutamente necessari (ragu, bolognese, paste da saltare in padella ...) e, di solito, evito il soffritto nelle zuppe. Sarà segno dell'età o di saggezza :-)
Unica trasgressione i crostini saltati in padella, quando ci vuole ci vuole!!!!
La ricetta è semplicissima, buona e sopattutto lerggera, si presta ottimamente per cena come confortevole ricco contorno.
Con questo post al Weekend Herb Blogging, creato da Kalyn Kitchen, organizzato da Cook(almost) Anitything At Least Once e curato per l'edizione italiana da dal blog Briggishome che questa settimana ospita l'iniziativa.

600 g. di zucca gia pulita
300 g. di patate già sbucciate
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 bicchieri di acqua
sale
aglio
mazzetto aromatico (prezzemolo, rosmarino e una foglia di salvia)

per servire
fette di pane bianco
olio extravergine di oliva
origano
peperoncino

Tagliare a tocchetti la zucca e le patate, trasferire in una capinte pentola, coprire con acqua a livello, ci vorranno circa 3 bicchieri di acqua, unire l'aglio, l'olio e il mazzetto aromatico, salare.
Cuocere a fuoco moderato coperto per circa 1 ora, eliminare l'aglio e il mazzetto aromatico, passare con il frullatore ad immersione.
Preparare i crostini saltando in padella il pane a pezzetti con olio, origano e peperoncino.
Servire caldo con i crostini.
whb408


Ringrazio gli amici blogger che hanno pensato a me per un premio
 
grazie Sara
grazie Muscetta

http://sweetsweethouse.files.wordpress.com/2013/09/versitle-blogger-1.jpg?w=640
grazie Coccolatime

grazie Tiziana

grazie Debora

Cercherò, se posso, di farli circolare, il tempo però è pochissimo ....  intanto questi premi li attribuisco a tutti gli amici ed amiche blogger che mi seguono e che seguo, e a tutti quelli che passano di qua. 
Chi vuole può prelevare il banner del premio preferito con i miei complimenti!!!!