Eccoci
ad un nuovo appuntamento con la cucina dei QUANTI.
Sapevo
che il vero panforte doveva essere qualcosa di diverso da quei
dischetti gommosi custoditi in allettanti packaging che fanno tanto
Natale e che, anche per questo, bene o male durante le festività
girano per le nostre case.
Beh …. si sa ….. prodotti da
supermercato …. bisogna andare alle origini …. trovandomi a
Siena no potevo certo farmi mancare la visita alla famosa
pasticceria dalle importanti appendici musical – automobilistiche,
tutto bello ….. una sfilata di dolci spettacolare …. un caffè
eccezionale, ma all'assaggio, la degustazione, purtroppo, non
soddisfa le attese, una versione di qualità, però bene o male ….
si trattava dello stesso prodotto :-(
Era
nelle case che si doveva cercare …. del resto anche gli struffoli
di pasticceria non hanno niente a che vedere con quelli fatti in casa
….. un abisso!!!
Donatella
ci offre la sua ricetta di famiglia, un dolce della tradizione e del
cuore, semplice è raffinato … un vero tesoro!!!
Per
la ricetta ho, ovviamente, seguito le sue indicazioni utilizzando, al
posto delle scorzette d'arancia candite che non gradisco, zucca e
zenzero candito …. se proprio dobbiamo fare un panforte …..
facciamolo forte :-)
Il
risultato? Un dolce delizioso ed equilibrato, irresistibilmente
speziato, dalla consistenza vellutata e avvolgente, insomma, una
meraviglia!!!!
Grazie
a Donatella e alla sua nonna per il prezioso regalo ….. questo
dolce fa davvero Natale!!!!
125
g. di mandorle non pelate
100
g. di noci già pulite
100
g. tra zenzero e zucca canditi
250
g. di miele millefiori
200
g. di zucchero semolato
la
buccia ed il succo di 1 limone
1
cucchiaio di rum
2
chiodi di garofano polverizzati
½
bustina di lievito chimico
250
g. di farina 00
1
cucchiaino raso di cannella macinata
zucchero
a velo per servire
Tritare
grossolanamente la frutta secca e i canditi.
In
una capiente ciotola unire la frutta secca, i canditi, lo zucchero,
la buccia e il suo succo del limone, il rum e le spezie macinate,
mescolare.
Riscaldare
il miele, appena arriva a bollore versarlo nella ciotola con gli
altri ingredienti, mescolare. Unire la farina setacciata con il
lievito. Mescolare bene.
Versare
il composto in una teglia ben imburrata di circa 28 cm di diametro.
Livellare.
Cuocere
in forno statico già a temperatura a a 170° per 20 minuti circa.
Raffreddare
Servire
con una spolverata di zucchero a velo.
Ci
vediamo il prossimo mese da Anna per assaggiare i suoi Onigiri
Scusate
se non passo subito da voi, ci vediamo domani, oggi sono a Roma per
imparare a fare il PANETTONE, forse stavolta mi riesce :-)