Eccoci
ad un nuovo appuntamento con i le ricette QUANTI, siamo tutti
invitati nella cucina di Nadia per imparare e preparare i suoi
casoncelli.
Io
preparo raramente la pasta a mano, ma quando succede, in cucina, come
d'incanto insieme con la macchinetta sfogliatrice, quasi seguendo un
ancestrale richiamo, compaiono i bambini,…. credo succeda o sia
successo cosi anche nella vostre, in quella di Nadia, senz'altro …..
per questo i suoi casoncelli sono così buoni!!!!! …. e, quindi,
anche i nostri :-)
Così
la squadra collaudata si è rimessa all'opera uno alla manovella,
l'altro alla pasta e, in men che non si dica, i casoncelli erano
fatti !!!!! ….. che poi ci sono volute almeno due ore per ridare
alla cucina una parvenza accettabile è un altro discorso :-)
Noi
abbiamo realizzato metà della dose suggerita da Nadia ottenendo un
centinaio di casoncelli che poi ho distribuito a tutta la famiglia
…. domenica scorsa tutti abbiamo piacevolmente banchettato con i
casoncelli di Nadia … prodigi della Cuochina :-)
Grazie
a Nadia per la bellissima ricetta, davvero una chicca che sicuramente
replicheremo per le imminenti festività natalizie e alla Cuochina
per le deliziose scoperte che ogni mese ci fa fare!!!!!
per
il ripieno
100
g. di pane secco
150
g. di pangrattato (circa)
300
g. di latte tiepido
100
g. di ricotta soda e un cucchiaio di pecorino grattugiato
100
g. di grana grattugiato
2
uova
100
g. di biete
100
g. di mortadella
100
g. di prosciutto cotto
un
pizzico di noce moscata
sale
50
g. burro
un
pezzo di porro
per
la pasta
1100
g. di farina tipo 0
10
uova
per
condire
100g
di burro
un
ciuffetto di salvia
grana
grattugiato
In
una capiente ciotola unire il pane secco tagliato a pezzettini e il
latte tiepido. Bollire in poca acqua salata le biete, scolarle e
tritarle a coltello.
Tritare
il prosciutto e la mortadella.
Tritare
il porro.
Rosolare
il porro con il burro, unire il prosciutto e la mortadella, lasciare
insaporire per qualche minuto, unire le biete.
Sbriciolare
con le mani il pane ammollato nel latte fino ad ottenere una
consistenza quasi liscia, aggiungere il soffritto, i formaggi, le
uova e la noce moscata. Continuare ad impastare a mano aggiungendo il
pane grattugiato fino ad ottenere una consistenza morbida ma non
troppo, regolare di sale.
Coprire
con pellicola, trasferire in frigo. Lasciare riposare almeno una
notte per permettere ai sapori di amalgamarsi.
Il giorno
successivo preparare la sfoglia, io seguo la ricetta delle sorelle
Simili che è esattissima e perfetta!!!!
Riprendere
il ripieno e formare dei salsicciotti poco più grandi di un dito,
così sarà comodissimo prelevarne pizzicotti.
Con la
macchinetta tirare la sfoglia fino al penultimo passaggio.
Ritagliare
dalla sfoglia dei dischetti, mettere al centro di ciascun dischetto
un pizzicotto di ripieno, chiudere bene facendo attenzione a togliere
l'aria. Con una forchettina di plastica passare i bordi chiudendoli
ulteriormente cercando di non bucarli per evitare che in cottura si
rompano.
Sistemare
i casoncelli su un piano spolverato di farina di semola, spolverarli
ulteriormente con la semola
Mettere
da parte i ritagli spolverandoli di semola e proteggendoli con la
pellicola.
Cuocere
i casoncelli pochi alla volta in acqua salata per circa 5 minuti
dalla ripresa del bollore abbassando la fiamma quando si calano.
Intanto
soffriggere il burro con la salvia fino a farlo diventare color
nocciola.
Scolare
i casoncelli delicatamente con la schiumarola facendo attenzione a
non romperli condire con il burro e spolverare con abbondante
formaggio grana.
i mal
tagliati
Ci
ritroviamo il 14 dicembre da Donatella per la sua torta di miele e frutta secca