Stasera
voglio presentarvi un'insolita insalata di mare.
Insolita
perchè propone un'accostamento sulla carta un po' azzardato,
lontanissimo dalla tradizionale cucina campana, almeno come praticata
nella mia famiglia.
La
ricetta è stata presentata a I Menù di Benedetta da un ristoratore
ligure come il piatto più richiesto nel suo ristorante.
Adoro
i piatti insoliti e particolari, la sperimentazione m'intriga,
ovviamente, dovevo provarla :-)
È
stato amore al primo assaggio, il sapore del grana si sposa
splendidamente con quello della seppia in un connubio corposo e ricco
accentuato dalla nota piccante del pepe e sottolineato dalla
freschezza del sedano. Una meraviglia!!!!
Con questo post
partecipo al
Weekend Herb Blogging, creato da Kalyn Kitchen, organizzato da Cook(almost) Anitything At Least Once e curato per l'edizione italiana da
Briggishome che questa
settimana è ospitato dal blog Crumpets and co
2 seppie
pulite
1 bel sedano
grana (50 –
70 g.)
1 carota
olio evo
prezzemolo
sale
pepe
Lavare il
sedano e la carota, pelare la carota, prelevare dal gambo di sedano
un bel rametto.
In una
pentola di dimensioni medie unire le seppie, il rametto di sedano e
la carota, coprire con acqua fredda. Mettere sul fuoco e portare a
bollore, cuocere per 30 minuti dal bollore. Non salare.
Lasciare
raffreddare le seppie nel loro brodo di cottura.
Scolare le
seppie e tagliare il corpo a listarelle sottili, i tentacoli a metà
nel senso della lunghezza e la testa a pezzettini.
Tagliare a
fettine sottili anche i gambi di sedano
Trasferire
seppie e sedano in una capiente ciotola, aggiungere il prezzemolo
tritato e scaglie di grana. Condire con olio, sale e pepe, cospargere
petali di grana.
La ricetta è
di Davide Valsecchi
































