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giovedì 27 settembre 2018

Menù lib(e)ro: secondi di mare: gamberi al curry


In altri tempi avremmo detto gamberi all'indiana per sottolineare l'aspetto esotico del piatto di cui oramai è rimasto poco essendo il curry protagonista dei lunch anglosassoni e americani, Sophie Kinsella docet, e chi se lo dimentica più il favoloso I love shopping con tanto di principe azzurro post moderno incorporato sul quale cadere … che bella cosa!!!
Ma ritorniamo a noi sempre presa, non so più da quali delle tante cose, mi sono ritrovata, senza idee né prospettive di produrre un qualcosa di edibile a base di pesce nel poco tempo tra ritorno a casa dal lavoro e fine della luce naturale, davanti ad un banchetto, guarda un po' pieno di libri … e trovo lui, non so per quale combinazione del destino capitato lì ad una fiera missionaria in un paese in provincia di Napoli.
Trenta minuti, meno di così … ce la posso fare!
Poi foto ammiccanti, ricette appetitose, particolari … credo proprio che sfruttero bene il mio acquisto per beneficenza :-)
Ma ritorniamo a noi.
Questi gamberi sono superlativi e il sughetto e stragoduriosissimo … che vi devo dire, solo 30 minuti vi separano dal paradiso indiosassone :-) leggermente hot.
La ricetta è per il nostro chef dei secondi di mare, la carissima Carla Emilia, da lei potrete trovare tutti i nostri secondi di mare.
Con questo post partecipo, come al solito sul filo di lana a Menù lib(e)ro.



1 cucchiaio di olio di olio vegetale
1 cipolla tritata finemente
1 sicchio di aglio schiacciato
1 pezzo di circa 4 cm di zenzero fresco sbucciato e grattugiato
1 – 2 peperoncini verdi tritati
¼ di cucchiaino di polvere di curcuma
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di coriandolo
160 ml di latte di cocco
100 ml di fumetto di pesce
500 g di pomodori attettati grossolanamente
400 g di gamberi sgusciati e puliti
sale
pepe
2 cucchiai di coriandolo fresco (prezzemolo) per completare


1 cucchiaio di olio di olio vegetale
1 cipolla tritata finemente
1 sicchio di aglio schiacciato
1 pezzo di circa 4 cm di zenzero fresco sbucciato e grattugiato
1 – 2 peperoncini verdi tritati
¼ di cucchiaino di polvere di curcuma
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di coriandolo
160 ml di latte di cocco
100 ml di fumetto di pesce
500 g di pomodori attettati grossolanamente
400 g di gamberi sgusciati e puliti
sale
pepe
2 cucchiai di coriandolo fresco (prezzemolo) per completare

In una capiente padella soffriggere delicatamente la cipolla. Unire l'aglio, lo zenzero, il peperoncino e le spezie, cuocere ancora per 2 minuti a fiamma bassa per dare modo ai sapori di amalgamarsi.
Aggiungere il latte di cocco e il fumetto di pesce e, quindi, i pomodori. Portare a bollore e lasciare cuocere per circa 10 minuti fino a che la salsa non sarà addensata.
Unire i gamberi e cuocere a fuoco lento per 3 minuti, devono diventare rosa.
Attenzione a non farli bollire altrimenti diventano duri.
Regolare di sale e pepe, completare col coriandolo fresco.
Servire con riso basmati, naan, fettine di lime e chutney.



giovedì 13 settembre 2018

Menù Libero, i primi piatti di vegetariani: spaghetti zucchine e scamorza



Oggi per i piatti vegeteraniani del nostro Menù lib(e)ro vi porto direttamente negli anni 90.
Vi ricordate la miriade di libricini allegati alle riviste?
Io ne ho una collezione, compravo le riviste per i libricini :-)
Ma quanti ne tengo, molti dispersi, sistemati metodicamente chissà in quale remoto anfratto dal mio consorte partito per l'ordine … li troveranno i miei bis bis nipoti e ci faranno una fortuna su ebay :-)
Quello che va a comporre in nostro menù è il mio preferito. L'ho consumato a forza di usarlo, non ricordo mai le ricette devo sempre leggerle, ed è andato in tournée con mia sorella nei suoi tirocini itineranti.
Poi è tornato, diciamo che l'ho sollecitato intensamente :-)
Da qui vengono i miei cavalli di battaglia delle cene in terrazza negli anni '90 e di tanti pranzi casalinghi.
Tra questi in miei preferiti che vi presento per il menù.
Gli spaghetti zucchine e scamorza una versione altra degli spaghetti alla Nerano, non sono di Nerano e possono arricchire le nostre cucine ogni giorno.
Provateli e fatemi sapere.  
 
La ricetta è per il nostro chef dei primi vegetariani la carissima Sabrina da lei potrete trovare tutte le ricette dei nostri primi vegetariani.


ingredienti per 4 persone

300 g di spaghetti
300 g di zucchine
200 g di scamorza affumicata
1 mazzetto di basilico
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di olio extravergine
sale e pepe nero

Tagliate a fiammifero le zucchine e fatele rosolare in una capace padella con l'olio, l'aglio e il basilico tritati, aggiungendo un po' d'acqua calda se necessario e cuocendole per una decina di minuti in modo che restino croccanti. Salate poco a fine cottura perché la scamorza è già saporita. Cuocete e scolate gli spaghetti, fateli insaporire nella padella con le zucchine e aggiungete all'ultimo momento la scamorza tagliata a cubetti di ½ centimetro di lato. Sempre sul fuoco mescolate bene e spolverate di pepe nero prima di servire in piatti individuali.



La ricetta è presa da 130 spaghetti all'ultimo minuto di Giò Pozzo

 

giovedì 30 agosto 2018

Menù Libero, i primi piatti di terra: i paccheri alla cardinale


Per il secondo giro di primi il nostro Menù lib(e)ro ci propone i piatti di terra.
Siamo sullo strong, serviamo piatti goduriosi e sostanziosi.
Vi presento dei paccheri alla cardinale, un primo piatto che funge senza problemi da piatto unico e, se impiattato decorosamente, non in fretta e furia come ho fatto io, … tira fuori dal forno … fotografa ... ops è andata via la luce :-), è di quelli da “porca figura” come direbbe una mia amica.
Senza dimenticare un particolare non irrilevante, sono buonissimi!!!
La ricetta è per il nostro chef dei primi di terra la carissima Elena da lei potrete trovare tutte le ricette dei nostri primi di terre


Ingredienti per 4 persone:

300 g di paccheri di Gragnano
200 g di provola
100 g di prosciutto crudo
salsa di pomodoro semplice
olio d'oliva
parmigiano grattugiato
basilico
sale
pepe

In acqua giustamente salata lessare al dente i paccheri, scolarli e farcirli con bastoncini di provola e prosciutto allineandoli man mano in una pirofila leggermente velata con olio e salsa di pomodoro (precedentemente preparata con passata di pomodoro, olio, cipolla, sale). Ricoprirli completamente con salsa di pomodoro, distribuire qua e là qualche foglia di basilico, cospargere di parmigiano grattugiato ed infornare a 200° per 20 minuti circa. Servire i paccheri ben caldi con altra salsa di pomodoro e parmigiano a parte.


La ricetta è tratta da Maccheronea di Lejla Mancusi Sorrentino

venerdì 3 agosto 2018

Menù Lib(e)ro, i primi piatti di mare. Spaghetti interrati di Salvatore De Riso



Ebbene siamo ai primi!
Eccoci qua, ho l'onore di introdurre le portate principali del nostro Menù Lib(e)ro aprendo la carrellata dei primi piatti di mare come, nientepopodimeno che, chef.
Anni fa mi sono accostata timidamente all'allegra brigata delle cucine itineranti iniziando un viaggio che mi ha portato intorno al mondo alla ricerca di piatti particolari, seguendo il mio gusto per l'insolito e l'inusuale, fin qui, ora, col mio bel cappello da chef in testa a guidare la partita dei primi di mare.
Ovvianente vi propongo spaghetti interrati :-)
Mi piaceva l'idea di presentare un piatto che parla di terra e sa di mare, non convenzionale nella sua rigorosa tradizionalità.
Mica potevo proporvi uno spaghetto a vongole!
Ho voluto condurvi ai sapori della mia terra attraverso un percorso degustativo che associa il mare più povero, il pesce sotto sale, a briciole di terra, quasi avanzi, pizzichi di frutta secca e pan grattato, che insieme, attraverso il saper fare e la passione, danno vita ad un piatto sublime.
Il tutto col niente.
Fatica di mare, fatica di terra, visi segnati, arsi dal sole, mani operose, esperienza, passione, condivisione ma anche piacere e sostanza.
Questo il mio piatto.
Non perdete nessuno dei magnifici primi di mare che i miei aiuto chef prepareranno in queste settimane, li trovate giù nei commenti e, se volete, unitevi a noi nel nostro menù itinerante ed aperto a tutti.

Ingredienti per 10 persone

1 kg di spaghetti
20 filetti di alici salate di Cetara
20 pomodorini del piennolo
100 g di olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio
50 g di prezzemolo tritato
50 g di parmigiano reggiano
20 g di pinoli tostati
20 g di pistacchi di Bronte
10 gherigli di noci di Sorrento

In una padella capiente fate soffriggere l'aglio tritato finemente con l'olio extravergine di oliva.
Unite il prezzemolo, i pomodorini tagliati a tocchetti e la frutta secca tritata, Intanto cuocete gli spaghetti in acqua bollente salata e scolateli al dente. Mantecateli nella salsa per 1 minuto a fuoco forte e quando saranno ben amalgamate spegnete il fuoco.
Cospargete gli spaghetti col parmigiano reggiano miscelato col pane grattugiato, Saltare gli spaghetti per qualche secondo e serviteli subito.

http://abcincucina.blogspot.com/search?updated-max=2018-05-20T22:29:00%2B02:00&max-results=2&start=4&by-date=false

La ricetta è tratta dal libro Dolci in Famiglia di Salvatore De Riso


Come potete vedere ho utilizzato degli spaghettoni integrali di Gragnano che, a mio parere, si sposano al meglio col gusto antico e robusto del piatto.


giovedì 5 luglio 2018

Fritto misto di pesce per Menù Libero, gli antipasti di mare



Siamo agli antipasti il nostro Menù Libero procede speditamente.
Questa settimana antipasti di pesce.
Ho preparato una specialità napoletana, un fritto misto pesce che di solito si serve come antipasto, uno sfizio da spiluccare seduti o prêt-à-porter nel classico cuoppo.
Come ci ricorda la Francesconi, il classico fritto di pesce alla napoletana è composto da triglie e calamari ma se si vuole più variato vi si possono aggiungere a piacere gamberi, seppie alici, aguglie e merluzzetti. In questa composizione più che un antipasto diventa un ricco secondo se non addirittura piatto unico.
Io ho scelto di proporre un misto molto particolare, i fragagli, il novellame di parecchie specie di pesce di cui è ricco il mediterraneo e che in determinati periodi dell'anno abbondano e possono essere pescati.
Piccolissimi, si consumano interi, caldi e croccanti semplicemente spolverati di sale.
La delicatezza delle carni unita alla fragranza del fritto da vita ad una combinazione unica.
Favorite!
Queto antipasto va ad arricchire il menù del nostro chef  Marta del blog Viaggiare è come mangiare

1 kg di fragagli
farina
sale
olio per friggere.

I pesciolini si sciacquano e vanno semplicemente infarinati e poi fritti in olio ben caldo fino a doratura.

Come ci spiega la Francesconi:
Friggete i vari pesci poi serviteli ben caldi guarniti di ciuffi di prezzemolo fritto (io ho fritto le alghe in cui erano avvolti i pesci) e spicchi di limone. 



Menù Lib(e)ro

giovedì 21 giugno 2018

Le streghe delle sorelle Simili per Menù Libero


Le portate del nostro Menù Libero si stanno velocemente susseguendo, siamo al pane. Pani, panini, panetti, crackers, grissini, insomma tutto quello che ci viene servito in un ristorante per accompagnare le portate. Sapide e corpose fette di pane, eleganti panini o sfizi della casa con cui praticamente finire li.
A me piacciono gli sfizi :-)
Ho preparato le streghe delle sorelle Simili che secondo me stanno bene con tutto e anche da sole, provatele ma con cautela, siamo in tempo di prova costume :-)
Le streghe sono state per anni la punta di diamante della panetteria delle nostre straordinarie Sorelle.
Devono averne fatte a milioni, rigorosamente a mano, come mi raccontava Cinzia che le ha conosciute e impastato con loro.
Io poi ho imparato da Cinzia e siamo qui :-)
Gustiamoci queste streghe accompagnate ai meravigliosi antipasti che da qui a poco stanno per arrivare … e non dimenticate il cesto dei pani profumati e particolarissimi della nostra Trattoria MUVARA sono tutti dal nostro chef  Monia.
Buon appetito



500 g di farina
250 g di acqua circa
25 g di lievito di birra
50 g di strutto
12 g di sale
olio di semi per ungere la teglia
olio extravergine di oliva per pennellare le streghe
sale fino da cospargere

Fare la fontana e amalgamare al centro tutti gli ingredienti, facendo un impasto non eccessivamente tenero. Lavorare 8 – 10 minuti, battendo.
Nella planetaria unire tutti gli ingredienti tranne il sale, iniziare l'impasto a velocità 2, appena la farina sarà intrisa unire il sale, continuare ancora per 5 minuti, completare a mano sulla spianatoia.
Coprire a cupola con una ciotola e lievitare 45 – 50 minuti.
Con l'aiuto di una sfogliatrice a mano tirare la pasta sottile fermandosi al penultimo spazio.
Stendere la sfoglia sulla teglia unta di olio di semi, cospargerla di olio di oliva, tagliarla a losanghe con una rotella dentata e cospargerla di sale.
Cuocere in forno già a temperatura a 210/220° per 10 – 12 avendo cura di girare la teglia a metà cottura (preparatevi ad impegnare circa 8 teglie).

La ricetta viene da uno dei miei libri preferiti: Pane e Roba Dolce delle sorelle Simili


giovedì 7 giugno 2018

Involtini di melanzane ripieni di provolone del monaco per Menù Libero


Eccoci ad una nuova tappa di Menù Libero, gli stuzzichini.
Ho preparato dei finger food di stagione e tipicamente campani con quel tocco in più che solo la maestria di Salvatore De Riso può dare, assaggiateli e diteme che ne pensate ….
Con questo post partecipo alla seconda tappa del Menù Libero.
Ingredienti per 12 involtini

2 melanzane
350 g di Provolone del Monaco
12 foglioline di basilico fresco
olio extravergine di oliva
1 vasetto di confettura di sedano e arance

Affettate le melanazane senza sbucciarle e ricavatene 12 fette: spennellatele di olio extravergine di oliva e grigliatele su una piastra rovente.. Lasciatele intiepidire disponendole su una placca da forno. Distemate al centro di ciascuna fetta un rettangolo di provolone di circa 30 g la cui lunghezza coincida con la larghezza della fetta di melanzana. Sopra il formaggio adagiate una foglia di basilico e poi arrotolate ogni fetta formando 12 involtini.
Passate in forno preriscaldato a 200° C per circa 8 minuti. Poi adagiate sopra ogni involtino un cucchiaino di confettura di sedano e arance e serviteli ben caldi.


La ricetta è di Salvatore De Riso tratta da “Il meglio di dolci del sole”

http://abcincucina.blogspot.com/

giovedì 24 maggio 2018

Menù libero, aperitivi analcolici e cocktail di benvenuto, il cuban


Signori, l'allegra brigata dell'Abbecedario è ritornata, si riprende a viaggiare, questa volta in giro nel menù dagli aperitivi ai digestivi come in un ristorante virtuale ma reale perché a casa nostra tutte queste portate le cucineremo per davvero.
Iniziamo con l'aperitivo.
A me piace il mojito, in verità ci ho litigato qualche mese fa quando ne ordinai uno in un bar tra i più frequentati dal pubblico giovanile del mio paese.
Chiacchieravo piacevolmente e non mi resi conto di quanto tempo ci mettessero per prepararlo, e che ci vuole? si fa in due minuti. Poi ho ricordato che i ragazzi dietro banco parlavano tra di loro e consultavano un libro.
Insomma il mojito più strong che abbia mai bevuto, sempre che fosse mojito :-)
Li forse servivano solo spritz, i mojito non li sapevano fare :-) dovettero seguire chissà che ricetta, ecco, avevano sbagliato libro!
I libri di ricette sono importanti, bisogna sceglierli affidabili altrimenti si rischia.
Per andare sul sicuro ho preso Il Carnacina un maître d'esperienza, chi meglio di lui ci può spiegare come fare un cocktail come si deve?
Il mojito no, negli anni '60 – '70 non si faceva, o meglio c'era il suo antenato, chiamiamolo old mojito, il cuban.
Sobrio, essenziale e solido come Il Carnacina
Con questo post partecipo alla prima tappa del Menù Libero.

Shaker, ghiaccio. 1 cucchiaio di zucchero, 20% succo di limone, 80% rum Bacardi (negli anni '60 – '70 old Bacardi, quello ambrato). Scorza di limone.

Essenziale anche la ricetta come vedete :-)



La ricetta è tratta da Il Carnacina a cura di Luigi Veronelli, Garzanti, 1976.

 


lunedì 7 maggio 2018

Costruiamo assieme il Menù Lib(e)ro! - Let's build the Menu Lib(e)ro together!



Da un'idea di Marta, una progettazione di Aiu' e un'entusiasmante partecipazione delle nostre amiche + 1, eccoci ancora qui assieme per un altro progetto, un altro gioco, un'altra scusa per provare nuove ricette e condividerle con voi che ci leggete. E come da tradizione, quest'annuncio esce a blog unificati!

Stavolta le regole del gioco sono un po' diverse e in qualche modo più rigide, ma è quando il gioco si fa duro che si vede chi davvero conta e noi siamo pronti, giocate con noi?


Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri.

Regole del gioco:
  1. Ogni 2 settimane, di venerdì, uno di noi si metterà il cappello da Chef e vi proporrà una pietanza presa da un libro, citando la fonte e pubblicando la foto del libro e della ricetta (l'elenco e il calendario li trovate qui sotto).
  2. Tutti gli altri partecipanti potranno partecipare come aiuto-cuochi e presentare pure loro una ricetta (diversa!) presa pure lei da un libro, fotografando ricetta e libro. È ammessa solo una ricetta per blog.
  3. Non sono valide ricette già pubblicate.
  4. Non ci devono essere doppioni (stesso libro e stessa ricetta). Nel caso in cui la ricetta sia la stessa ma il libro diverso, bisognerà specificare nel titolo il nome dell'autore del libro da cui è presa (per esempio "pasta e fagioli di Alfredo" e "pasta e fagioli di Bernardo").
  5. Una volta pubblicata, il link della ricetta va lasciato come commento nel blog Chef.
  6. Tutte le ricette verranno raccolte nel blog http://abcincucina.blogspot.com/ e prepareremo un pdf che sarà disponibile alla fine del progetto.
Calendario, pietanze e Chef:
Link e hashtag:
---
[English]

From an idea by Marta, an implementation by Aiu', and an exciting participation by our girl-friends +1, here we are all together for a new project, a new game, another excuse to try new recipes and share them with you that are reading us. And, as always, this announcement comes in all the blogs at the same time!

This time the rules are a little bit different and, somehow, more rigid, but it's when the play goes hard that you may see who counts. We're ready. Do you want to play with us?


Objective: to build a menu starting from recipes taken from cook-books.

Rules:
  1. Every 2 week, on Friday, one of us will play the role of Chef and will propose you a dish taken from a book, referring the source, and publishing the photo of the book as well as of the dish (the list and the calendar are reported below).
  2. All the other participants may participate as chef's assistant and present a different recipe, taken from a book, photographing both the book and the dish. Only one recipe from each blog will be accepted.
  3. Recipes already published are not allowed.
  4. Duplicated are not admitted (i.e., same book and same recipe). In case the recipe is the same but from a different book, it is mandatory to specify in the title the name of the author of the book (e.g., “Quiche Lorraine by Alfred” and “Quiche Lorraine by Bernard”).
  5. Once published, the link of the recipe has to be put as a comment in the Chef's blog.
  6. All the recipes will be collected in http://abcincucina.blogspot.com/ and a pdf will be prepared step by step and it will be available at the end of the project.
Calendar, dishes and Chef:
Links and hashtag:
Seguiteci, si riparte!