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lunedì 29 novembre 2021

Pear Punch

 


Eccoci al nostro appuntamento col Club del 27, questo mese abbiamo preparato un calendario dell'avvento ricco di idee nuove e particolari per le prossime festività.

Le ricette, tutte testatissime (e buonissime), provengono dal nuovissimo libro di Julia Stix e Eva Fischer, Festive, che abbiamo pensato di rileggere (e cucinare) insieme a voi questo mese per stare insieme, piacevolmente, fino a Natale.

Io ho preparato un confortevole punch di pere, che in verità non ho più lasciato e vi consiglio di assaggiare. Si prepara in un attimo e tiene tanta compagnia

E non perdete nessuna delle squisite ricette del nostro calendario dell'avvento, le trovate tutte qui.


Ingredienti per 4 persone


4 bustine di tè alla frutta (io alla mela e frutti rossi)
2 bastoncini di cannella
1 pera
1 limone
350 ml di vino bianco
55 g di zucchero di canna grezzo
100 ml di rum


Portate a bollore 2 tazze (500 ml) di acqua in una piccola casseruola. Aggiungete le bustine di tè e i bastoncini di cannella, mettete da parte a macerare per 5-8 minuti.
Nel frattempo sbucciate la pera tagliatela in quarti, eliminando il torsolo, quindi tagliatela a dadini.

Lavate limone sotto l'acqua calda e asciugatelo bene. Con l'aiuto di un pelapatate tagliate la scorza in una lunga spirale, per me è stato quasi un flop 😅

Spremete il limone.

Unite al tè il vino bianco, la scorza di limone, il succo di limone, lo zucchero e il rum.

Riscaldate, mescolando fino a quando lo zucchero sarà sciolto.

Sistemate i cubetti di pera in quattro bicchieri, completate col punch.

sabato 29 febbraio 2020

I beignet di New Orleans


Carnevale è passato e si e fritto, in abbondanza direi.
Tra le ultime fritture che ho preparato i beignets di New Orleans proposti da Re – Cake di questo mese, piccoli lievitati fritti, aerei e morbidi e fragranti, tentatori :-)
Chi ha avuto bambini piccoli, ormai qualche anno fa, ricorda il film la principessa e il ranocchio Tiana che friggeva quadratini che si gonfiavano immersi nell'olio caldo.
Strani i fritti quadrati, dalle nostre parti i dolci fritti hanno forma più o meno tonda, e perché poi beignets?
Sarà la forma, sarà l'impasto, ma fritti bene diventano “beignets” ossia presentano come i bigné una cavità interna da riempire a piacere o da assaporare, come varazione organolettica, qual'è.
Provati e consigliati!


Ingredienti per 6 persone

190 ml di acqua tiepida
10 g di lievito di birra disidratao
60 g di zucchero semolato
125 ml di latte tiepido
1 uovo
1/2 cucchiaino di sale
480-500 g di farina 00
45 g di burro fuso
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiainoscorza di limone grattugiata
1 litro di olio di semi per friggere
zucchero a velo per spolverare

Sistemate il lievito e lo zucchero nella ciotola della planetaria e scioglieteli aggiungendo l’acqua. Lasciate riposare per cinque minuti.
Mescolate insieme il latte, l’uovo leggermente sbattuto, la vaniglia, la scorza di limone e il sale, uniteli nella ciotola col lievito e mescolate quindi versate nella ciotola della planetaria metà della farina e iniziate a lavorare l’impasto con la frusta K a velocità 2.
Sempre continuando nell'impasto aggiungete il burro fuso e freddo e, una volta assorbito, la farina rimanente. Contnuate ad impastate con la frusta a gancio per circa 5 – 7 minuti fino a ottenere un impasto incordato.
Sistemate l’impasto in una ciotola unta con poco burro e coperta con pellicola, mettete a lievitare in luogo caldo per un paio d’ore o finché non sarà raddoppiato di volume.
Riscaldate l’olio in una casseruola profonda e capiente e portatelo a 185-190 gradi.
Riprendete l’impasto e stendetelo su un piano di lavoro leggermente infarinato, formando un rettangolo dello spessore di circa 1/2 cm. Tagliate l’impasto in quadratini.
Friggete pochi quadrati alla volta, finché saranno gonfi e dorati. Scolateli su un foglio di carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso.
Serviteli spolverizzati con abbondante zucchero a velo.

Ricetta tratta dal sito To Secret Recipes

mercoledì 18 dicembre 2019

Fruit mince truffles


 

In fondo in fondo, mentre ci perdiamo abbagliati negli infiniti meandri del consumismo, alla ricerca spasmodica del nuovo, del diverso, di quell'oggetto che possa colmare la nostra fame esistenziale, in una incessante e frustrante corsa alla sostituzione, aspiriamo all'eternità, la trascendenza che si realizza nella infinita ripetizione dell'ancora, l'insistenza sullo stesso, ancora come oggi, ancora come adesso, … ne voglio ancora … e ancora, ancora, ancora …
Cosa rappresenta l'infinito nel mondo della cucina se non una mince pie, una tortina incantata, fatta per durare che, anzi, col tempo matura, migliora, si trasforma, si accentua nei suoi sentori e consistenze come un greve frutto maturo, giusto per continuare nelle citazioni psicologico – letterarie :-)
E il segreto della durata in cucina come nella vita resta un mistero e dura finchè si custodisce il suo segreto, finchè desta meraviglia e suscita il desiderio ancora e ancora …
Insomma le nostre micepie più sono buone più si fanno mangiare, più si fanno mangiare più sono buone :-)
Io ve ne ho preparato una versione truffle molto intrigante per la componente alcolica che ho sentito rafforzarsi e modificarsi nei giorni in cui ho lasciato “maturare” il mincemeat e che ancora sento cambiare nei truffle e sono curiosa ogni giorno del sapore che i miei cioccolatini avranno domani e dopo ancora, finchè resistono :-)
Ma non perdetevi la carrellata di specialissime, insolite e prelibate micepie che abbiamo preparato per voi, le trovate tutte qui su MTChallenge.

Ingredienti per 20 – 25 truffle

per il mincemeat
250g di datteri snocciolati, tritati finemente
50g uva sultanina tritata
25 g di noci pecan tritate finemente
30 g di suet o, in mancanza, burro
125 g di mela leggermente acidula grattugiata (1 mela grande)
la scorza di un limone
50 ml di brandy
noce moscata appena grattugiata
1 pizzico di cannella in polvere

per i truffle
400 g di cioccolato fondente di buona qualità, tritato
2 cucchiai di panna
2 cucchiai di brandy
2 cucchiai di mincemeat
2 cucchiai di mandorle leggermente tostate tritate grossolanamente

Per il mincemeat:
In una ciotola capiente mescolate bene tutti gli ingredienti, coprite con una pellicola e trasferite in frigo a riposare anche per qualche giorno.
Sciogliete sul fuoco a temperatura moderata 200 g di cioccolato e la panna mescolando fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e facendo attenzione a che non si riscaldi troppo.
Unite il brandy, il mincemeat e le mandorle, coprite con pellicola e conservate in frigo per 3-4 ore, o, comunque, fino ad ottenere un composto piuttosto solido.
Al termine formate delle palline che sistemerete su vassoi protetti da carta forno, riponetele nel congelatore per qualche ora.
Temperate i 200 g di cioccolato rimanente o, in mancanza, scioglietelo a temperatura bassissima cecando di riscaldarlo il mimino possibile. Con l'aiuto di una forchetta immergete i truffle nel cioccolato scuotendo la forchetta per eliminare l'eccesso di cioccolato prima di trasferire i truffle su un vassoio coperto da carta forno.