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lunedì 4 gennaio 2021

I roccocò







Dolci natalizi ne ho fatti tanti, particolari, buoni, proprio buoni, ma come questi roccocò …

Esattamente quelli di pasticceria di antica tradizione napoletana, se non meglio.

Mi piaceva lasciarvi la ricetta.


1 kg farina 00

900 g zucchero

2 g ammoniaca

200 g cubetti d'arancio candito

800 g mandorle scure tostate e tritate grossolanamente

350 ml acqua calda a 40°

20 g pisto

la buccia grattugiata di qualche mandarino


mandorle pelate non tostate per completare


Nella planetaria, frusta K, impastare le polveri con i liquidi, unire i canditi, mi raccomando i migliori, e le mandorle tostate e tritate, aromatizzare con la scorzetta grattugiata di mandarino.

Trasferite l'impasto in frigo protetto da pellicola per circa 24 ore.

Il risposo renderà più morbido il roccocò che comunque risulterà bello croccante.

Riprendere l'impasto e portarlo a temperatura ambiente. Porzionarlo in pezzi da circa 50 g formando con ciascuno delle ciambelle, decorare con mandorle pelate non tostate.

Sistemare su una teglia protetta da carta da forno distanziandole, non tantissimo, ma cresceranno e si allargheranno in cottura.

Infornare a 185° per 15 – 20 minuti modalità statica. Devono dorare.

La ricetta è del pastry chef  Pasquale Schettino 


giovedì 30 agosto 2018

Menù Libero, i primi piatti di terra: i paccheri alla cardinale


Per il secondo giro di primi il nostro Menù lib(e)ro ci propone i piatti di terra.
Siamo sullo strong, serviamo piatti goduriosi e sostanziosi.
Vi presento dei paccheri alla cardinale, un primo piatto che funge senza problemi da piatto unico e, se impiattato decorosamente, non in fretta e furia come ho fatto io, … tira fuori dal forno … fotografa ... ops è andata via la luce :-), è di quelli da “porca figura” come direbbe una mia amica.
Senza dimenticare un particolare non irrilevante, sono buonissimi!!!
La ricetta è per il nostro chef dei primi di terra la carissima Elena da lei potrete trovare tutte le ricette dei nostri primi di terre


Ingredienti per 4 persone:

300 g di paccheri di Gragnano
200 g di provola
100 g di prosciutto crudo
salsa di pomodoro semplice
olio d'oliva
parmigiano grattugiato
basilico
sale
pepe

In acqua giustamente salata lessare al dente i paccheri, scolarli e farcirli con bastoncini di provola e prosciutto allineandoli man mano in una pirofila leggermente velata con olio e salsa di pomodoro (precedentemente preparata con passata di pomodoro, olio, cipolla, sale). Ricoprirli completamente con salsa di pomodoro, distribuire qua e là qualche foglia di basilico, cospargere di parmigiano grattugiato ed infornare a 200° per 20 minuti circa. Servire i paccheri ben caldi con altra salsa di pomodoro e parmigiano a parte.


La ricetta è tratta da Maccheronea di Lejla Mancusi Sorrentino

martedì 14 agosto 2018

Melanzane pacche e pacche



Pubblico poco sul blog. In compenso ho una vita reale molto intensa che comprende cibo ed altro che va fuori dalla condivisione, penso sia un bene :-)
Molto di più mi trovate su MTChellenge e MagAboutFood dove la mia passione per l'inusitato può spaziare sia in cucina che in fotografia.
Poco tempo rimane anche solo per annotare sul blog i richiami a MAG, le sperimentazioni e la crescita.
Ogni tanto ritorno al Calendario del Cibo Italiano che è stata per due anni la grande palestra in cui la precisina, alter ego della sperimentarice, si è potuta cimentare nei classici della cucina italiana, sempre con un'attenzione speciale a quella tradizionale napoletana, e ha potuto affinare le sue competenze da topo da biblioteca nell'approccio alla storia della cucina italiana e alla nostra Storia.
Anche del mio percorso nel Calendario poco è tracciato qui.
Ma queste melanzane meritavano, come si fa a non tenerne memoria, sono un pezzo della mia storia personale, me le preparava mia nonna, io le adoravo così bruciaticce e piccantine, ora le faccio io, più buone,  fotogeniche e foodie.
Da oggi cercherò di riportare traccia dei miei percorsi in questo mio diario virtuale, tanto ormai con l'esperienza che ho accumulato nella scittura ci metto proprio 5 minuti. Mi sono spratichita :-)

2 melanzane
300 g di pomodorini
aglio
origano
basilico
peperoncino
sale
olio extravergine di oliva

Lavate e asciugate le melanzane, tagliatele a metà nel senso della lunghezza.
Incidete la polpa interna con dei solchi diagonali non troppo profondi nell'uno e nell'altro verso creando dei rombi. Salate leggermente e lasciate riposare per circa mezz'ora, al termine, lavate e premete delicatamente le melenzane.
Ora le strade sono due o friggete le melanzane in padella in con abbondante olio o trasferitele su una teglia protetta da carta da forno, irroratele di olio e lasciatele cuocere in forno già a temperatura, a 180° ventilato, per circa 20 minuti. Controllate la cottura, le melanzane non debbono bruciare ma dorarsi.
Quale sia la cottura delle melanzane prescelta, al termine sistematele su una teglia da forno e conditele con pomodorini tagliati a metà sale olio, aglio, peperoncino tritato, origano e basilico. Passate in forno a 180° per crca 15 minuti controllando la cottura.