Ebbene
siamo ai primi!
Eccoci
qua, ho l'onore di introdurre le portate principali del nostro Menù Lib(e)ro aprendo la carrellata dei primi piatti di mare come,
nientepopodimeno che, chef.
Anni
fa mi sono accostata timidamente all'allegra brigata delle cucine
itineranti iniziando un viaggio che mi ha portato intorno al mondo
alla ricerca di piatti particolari, seguendo il mio gusto per
l'insolito e l'inusuale, fin qui, ora, col mio bel cappello da chef
in testa a guidare la partita dei primi di mare.
Ovvianente
vi propongo spaghetti interrati :-)
Mi
piaceva l'idea di presentare un piatto che parla di terra e sa di
mare, non convenzionale nella sua rigorosa tradizionalità.
Mica
potevo proporvi uno spaghetto a vongole!
Ho
voluto condurvi ai sapori della mia terra attraverso un percorso
degustativo che associa il mare più povero, il pesce sotto sale, a
briciole di terra, quasi avanzi, pizzichi di frutta secca e pan
grattato, che insieme, attraverso il saper fare e la passione, danno
vita ad un piatto sublime.
Il
tutto col niente.
Fatica
di mare, fatica di terra, visi segnati, arsi dal sole, mani operose,
esperienza, passione, condivisione ma anche piacere e sostanza.
Questo
il mio piatto.
Non
perdete nessuno dei magnifici primi di mare che i miei aiuto chef
prepareranno in queste settimane, li trovate giù nei commenti e, se
volete, unitevi a noi nel nostro menù itinerante ed aperto a tutti.
Ingredienti
per 10 persone
1
kg di spaghetti
20
filetti di alici salate di Cetara
20
pomodorini del piennolo
100
g di olio extravergine di oliva
2
spicchi di aglio
50
g di prezzemolo tritato
50
g di parmigiano reggiano
20
g di pinoli tostati
20
g di pistacchi di Bronte
10
gherigli di noci di Sorrento
In
una padella capiente fate soffriggere l'aglio tritato finemente con
l'olio extravergine di oliva.
Unite
il prezzemolo, i pomodorini tagliati a tocchetti e la frutta secca
tritata, Intanto cuocete gli spaghetti in acqua bollente salata e
scolateli al dente. Mantecateli nella salsa per 1 minuto a fuoco
forte e quando saranno ben amalgamate spegnete il fuoco.
Cospargete
gli spaghetti col parmigiano reggiano miscelato col pane grattugiato,
Saltare gli spaghetti per qualche secondo e serviteli subito.
La
ricetta è tratta dal libro Dolci in Famiglia di Salvatore De Riso
Come
potete vedere ho utilizzato degli spaghettoni integrali di Gragnano
che, a mio parere, si sposano al meglio col gusto antico e robusto
del piatto.


