venerdì 3 aprile 2015

Il casatiello sugna e pepe



Anche quest'anno è andata …. 4 belle pastiere fanno bella mostra di se, li, sulla credenza, sapete com'è, si devono preparate in anticipo, il giovedì, perché i sapori e gli umori possano fondersi e armonizzarsi, …. la pizza al formaggio è sulla gratella a raffreddarsi, ….. il casatiello di Antonino Esposito sta lievitando in frigo, …... il rinfresco per il casatiello di nonna da fare sabato è avviato …. la tradizione è salva ….. e tutto con un solo giorno di ferie … domani si lavora :-)
Quest'anno è andata così, presa da troppi impegni e incombenze, ho evitato di impelagarmi in imprese che avrebbero potuto minacciare la pace e la serenità che dovrebbero aleggiare su questi giorni di festa .
Mi sono attenuta al minimo sindacale :-) non ho neppure allenato il lievito che, in altri anni, di questi tempi, con i rinfreschi delle colombe era già pronto e preparato ad ogni sfida :-)
Mi trattengo giusto il tempo di condividere una delle mie ultime realizzazioni pasquali.
Avendoli fatti tutti, e facendoli, più o meno scaglionati, implacabilmente tutti, ogni anno, mancava all'appello il casatiello sugna e pepe, un pane ricco e saporito, ottimo accompagnamento di salumi e formaggi e buono, anzi ottimo, anche da solo, provatelo, vi conquisterà!
Buona Pasqua!!!

1Kg. di farina manitoba
300g. di lievito madre attivo (rinfrescato tre volte)
8 uova
200g. di sugna
130 – 150 g. di acqua
2 cucchiai rasi di sale
1 cucchiaio di pepe

Nel kenwood, frusta a gancio, vel. 1, sciogliere il lievito madre in circa 150 g. di acqua, aumentare la velocità a 2, aggiungere le uova una alla volta. Quando il composto sarà ben amalgamato unire la farina, il sale e il pepe, e la sugna continuare a lavorare. Impastare a velocità 2 per 10 minuti, poi, a velocità 3 per 3 minuti, l'impasto dovrà risultare incordato.
Trasferire su una spianatoia e continuare ancora per un po', a mano, praticare le doppie pieghe, formare un panetto lasciare riposare l'impasto coperto a campana a temperatura ambiente per circa 1 ora.
Schiacciare leggermente la pasta, tagliarla in due parti, una un po' più grande dell'altra (1.200g. e 900 g. circa), quindi dividere ciascuna parte in due pezzi di eguale peso. I pezzi da 600 g. serviranno per la base, quelli più piccoli (450 – 500 g.) per la cupola.
Prendere un pezzo di pasta da 600 g., lasciando gli altri coperti a campana, schiacciare con le mani fino ad ottenere un rettangolo di circa 1 - 2 cm di spessore, arrotolare stretto sui pollici dal lato più lungo, mettere la chiusura sotto, rivoltare premere con i bordi delle mani affiancate creando, proprio sulla chiusura, un incavo lungo tutto il panetto, ripiegare su se dal lato lungo in modo da lasciare la chiusura al centro, allungare rotolando sul piano con i palmi fino alla lunghezza desiderata.
Coprire la striscia cosi ottenuta, lavorare l'altro pezzo allo stesso modo.
Sistemare le due strisce sulla spianatoia, affiancate, sovrapporre la prima sulla seconda. Arrotolare, chiudere mettendo la chiusura sotto.
A parte con i pezzi da circa 500 g. seguire con lo stesso procedimento ottenendo 2 strisce da intrecciare.
Sovrapporre la treccia piccola su quella grande.

 
Procedere allo stesso modo con gli altri due pezzi di impasto.
Adagiarli in due teglie per casatielli di diametro superiore di 16 cm (diametro base 14 cm altezza 13 cm) unte di sugna.
In alternativa disponendo di teglie per casatielli più basse di diametro 18 cm è possibile (ed esteticamente anche più bello) formare con lo stesso procedimento solo due trecce di circa 1kg. l'una.


 Far lievitare in luogo caldo (forno con la lucetta accesa) coperto (con un foglio formato da più stati di pellicola sovrapposti ed unto o un tovagliolo bagnato e strizzato) fino a che il casatiello non fuoriesca dal bordo della teglia formando la caratteristica cupoletta (nel mio caso circa 12 ore). 


 Cuocere in forno già a temperatura a 180° statico per 45 minuti ruotando la teglia a metà cottura ovviamente fa fede la prova stecchino. 

 
Lasciare intiepidire il casatiello quindi sformarlo, non attendere troppo, queste teglie trattengono l'umidità.




18 commenti:

  1. Che spettacolo!! Tantissimi auguri di Buona Pasqua! ^_^

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  2. Anisja buonissimo!sempre bravissima...
    buona pasqua...simona:)

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    1. Grazie Simona, ancora auguri!!!
      A presto ....

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  3. Ciao Anisja,
    è favoloso.....bravissima :)
    Buona Pasqua!

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  4. ma non ti riposi neanche un po', sempre all'opera!!!Bravissima, ottimo risultato!!!Buona Pasqua cara!!!!Baci Sabry

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    1. Eh, si, sempre al lavoro :-)
      Grazie mille!
      Auguri, a presto ....

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  5. Complimenti, ha un aspetto delizioso :-) non è caratteristico della mia regione quindi non l'ho mai assaggiato ma il tuo mi fa venire l'acquolina e la voglia di provare :-)
    Ne approfitto per farti i miei migliori auguri di felice Pasqua <3<3<3

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  6. Deve essere molto buono. Buona Pasqua e Pasquetta a te e famiglia.

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  7. Complimenti, alto e soffice, molto invitante!!! Buona Pasquetta!!!

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  8. wow...ma come è alto e chissà che buono :)
    Non conoscevo questo casatiello, grazie per la condivisione.
    Un bacione

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    1. Grazie per essere passata a trovarmi, a presto ....

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  9. Che meraviglia Ani, è perfetto! Un bacione e ancora auguri :)

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