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sabato 17 settembre 2016

Cuscus dolce



La dominazione araba ha significativamente influenzato la cucina siciliana arricchendola con ingredienti, aromi, pietanze nuove e sconosciute, un incontro di sapori e sapienze che ha creato meraviglie!
Proprio come il cuscus, arrivato in Sicilia con gli arabi e qui trasformato.
Se infatti ancora oggi nel nord Africa il cuscus, espressione della cultura berbera, nomade, legata ad ambienti aspri, desertici è tradizionalmente servito con verdure e carne, principalmente di agnello o montone, in Sicilia l'incontro con il mare e la straordinaria ricchezza dell'alimentazione mediterranea ne ha fatto il naturale accompagnamento di sapidi sughi di pesce o, addirittura, in un trionfo di gusto un prelibato dolce.
Il cuscus divenne dolce nella quiete del monastero di clausura delle suore circestensi dello Spirito Santo ad Agrigento dove è ancora realizzato secondo l'antica ricetta rimasta segreta.
Il monastero fu fondato sul finire del XIII secolo per volonta della marchesa Rosalia Prefoglio, che decise di donare alle monache benedettine di Agrigento, a cui era particolarmente affezionata, una struttura fortificata di sua proprietà e un servo berbero.
Come cosuetudine dell'epoca le suore cominciarono a produrre dolci, prima in determinati periodi dell'anno o festività religiose, da regalare, poi da vendere per mantenere il convento, sfruttando anche le competenze e abilità acquisita nella lavorazione del cuscus forse proprio dal servo berbero.
Così tra preghiere, contemplazione e dedizione, canditi, mandorle e pistacchi … e chissà quale altro ingrediente segreto, il cuscus divenne un dolce, il dolce del Natale agrigentino.
La ricetta è ancora segreta, grazie anche al voto di stabilità il cuscus dolce si fa solo lì, ad Agrigento, dove è possibile ancora acquistarlo dalle suore insieme ad altre prelibatezze della cucina conventuale.
Ovviamente una volta o l'altra ad Agrigento ci andrò, ormai è deciso!
Magari soggiornerò proprio dalle suore che, sciolte dal voto di clausura, hanno aperto un bed and brekfast e forse a colazione servono anche qualche loro dolcetto che peraltro vendono anche on line.
Prodigi della globalizzazione!
Intanto gustiamoci un decoroso succedaneo :-)
Nell'articolo della nostras ambasciatrice Maria Pia Bruscia del blog La apple piedi Mary Pie molto altro ancora su cuscus, connubi e commisitioni culturali e gastronomiche e bellissime ricette.

200 g. di cuscus precotto
70 g. di cioccolato fondente
50 g. di mandorle pelate
50 g. di pistacchi dolci
50 g. di zucca candita
10 g. di zucchero a vel0
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparare il cuscus utilizzando del burro al posto dell'olio. Una volta pronto sgranarlo, poi aggiungere lo zucchero a velo e il miele. Tostare in padella le mandotle, tritarle, tritare anche i pistacchi e, separatamente, il cioccolato e la zuccata.
Unire al cuscus freddo il cioccolato, la zucca candita, la cannella, le mandorle e i pistacchi, mescolare. Far riposare in frigo prima di servire per almeno 30 minuti.




Per la ricetta Cuscus le ricette del mare nostrum Edizioni Del Baldo 

Per il post mi sono documentata qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Monastero_di_Santo_Spirito_%28Agrigento%29
http://www.distrettoturisticodelleminiere.it/distretto/chiesa-e-monastero-del-santo-spirito/
http://www.agrodolce.it/ricette/cous-cous-dolce/



http://www.aifb.it/calendario-del-cibo/